Oli essenziali: cosa sono, come utilizzarli e proprietà benefiche

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Tutti, in casa, dovremmo tenere qualche olio essenziale, perché sono estratti di piante che comportano grandi benefici: sulla persona, sulla casa, nelle situazioni più disparate.

Che cos’è in pratica un olio essenziale? E’ l’essenza di una pianta che viene distillata in corrente a vapore finchè si ottiene un liquido oleoso e molto profumato. Si suppone, che i primi ad inventare questa tecnica siano stati gli arabi che estraevano dalle piante le acque aromatiche. Al giorno d’oggi l’olio essenziale si ottiene per l’appunto per: distillazione in corrente di vapore (la materia prima è immersa nell’acqua o è sospesa sopra questa) oppure tramite distillazione a secco o distruttiva.

Il metodo con cui si estraggono gli oli essenziali, che troviamo in vendita, incide molto sulla qualità dello stesso, come incide anche la materia prima perchè vi sono piante contenenti più aroma di altre.

Come distinguere la qualità di un olio essenziale in vendita da un altro? Un buon indicatore di accuratezza è l’etichettatura, se l’etichetta è completa e riporta tutti i dati circa la pianta, l’estrazione, il metodo, il luogo etc… siamo sulla buona strada.

ATTENZIONE, CONTROINDICAZIONI. Prima di avventuraci nel mondo degli usi degli oli essenziali è bene precisare che: vanno somministrate da uno specialista e va rigorosamente rispettato il dosaggio perché anche poche gocce in più possono essere fatali; l’olio essenziale puro sulla pelle può comportare infiammazioni o lesioni e non va assolutamente ingerito. Molto sconsigliato l’uso verso i bambini e le donne in gravidanza. Possono presentare interazioni con alcuni farmaci.

Uso degli oli essenziali

Gli oli essenziali sono conosciuti da sempre, può cambiare il metodo d’estrazione con l’evolversi delle scoperte, ma gli usi sono ben comuni. In Egitto ed in Mesopotamia, si estraevano le essenze come oggi ma attraverso la macerazione in olio (quelli che noi oggi chiamiamo oleoliti) oppure mediante resine. Si utilizzavano per profumare, ma anche per fini medici.

Furono poi i greci ad impiegarli soprattutto in ambito medico, mentre gli arabi svilupparono nuove tecniche di estrazione, in particolare nacque l’alambicco. Quindi gli oli essenziali arrivarono a Roma per poi cadere gradualmente in disuso. Gli oli essenziali son tornati in voga negli anni 20 con l’aromaterapia.

Oli essenziali ed aromaterapia

L’artefice dell’aromaterapia fu Renè Maurice Gattefossè, i cui studi e le cui scoperte furono impiegate da Jean Valnet, medico e chirurgo francese, che adoperò l’aromaterapia per curare i soldati.

Secondo gli studi svolti sugli oli essenziali il modo migliore per assumerli è per via aerea, ma ATTENZIONE non devono venire a contatto con le mucose, perciò si usano i diffusori di oli essenziali. Si praticano inoltre bagni e suffumigi. Si usano gli oli essenziali anche per via cutanea, ma soltanto diluiti in altre sostanze quali acqua, creme ed oli vegetali, si ottengono così pomate ed unguenti, creme, lozioni ed anche pediluvi che aiutano l’assorbimento da parte del nostro corpo dei principi benefici di un determinato olio essenziale. La somministrazione orale è altamente tossica e delicata e si pratica solo su specifica prescrizione medica.

Nel caso dell’aromaterapia impiegata contro stress ed ansia, l’olio essenziale agisce direttamente sul sistema nervoso centrale, questa stimolazione da origine ad uno stimolo elettrico che raggiunge il sistema limbico che a sua volta rilascia serotonina, l’adrenalina, noradrenalina, endorfine ecc.

Essendo l’inalazione del profumo, il metodo più veloce e più facile per aver accesso alle emozioni radicate nella nostra mente, l’olio essenziale sprigiona tutti i suoi principi benefici e da i suoi risultati migliori nell’aromaterapia, venendo adoperato per riequilibrare la sfera psichica ed emozionale.

Ricapitolando:

  1. i benefici dell’olio essenziale si possono trarre dalle inalazioni tramite diffusori per oli essenziali;
  2. tramite bagni di vapore, bagni aromatici, pediluvi, suffumigi;
  3. tramite massaggi ma devono essere diluiti in altri oli vegetali (jojoba, di mandorle o d’oliva ad esempio);
  4. l’olio essenziale non si usa mai puro e mai per via orale senza consiglio del medico perchè ALTAMENTE TOSSICO.

Vediamo alcuni casi specifici di impiego di oli essenziali nei disturbi più comuni (per il dosaggio consultare lo specialista):

  • Tea tree: mal di gola, acne, brufoli, circolazione, parassiti e micosi;
  • Bergamotto: mal di gola, acne, stress, cistite, depressione, meditazione, tristezza;
  • Geranio: mal di gola, cellulite, smagliature;
  • Limone: mal di gola, acne, concentrazione, circolazione, dolori muscolari;
  • Melissa: allergie, stress, ipertensione;
  • Rosa: allergie, meditazione, ipertensione, tristezza;
  • Rosmarino: cura dei capelli per favorirne la crescita, rinforzarli e stimolare i follicoli; per la cura della pelle in caso di acne, eruzioni e smagliature; ha proprietà astringenti e antibatteriche e previene inoltre l’alito cattivo, la placca e mantiene anche le gengive sane;
  • Camomilla romana: stress, ansia, insonnia, mal di testa, depressione;
  • Mandarino: stress, insonnia, nostalgia;
  • Neroli: stress, mal di testa, circolazione, insonnia, tristezza, psoriasi;
  • Lavanda: mal di testa, insonnia, stress, dolori muscolari, meditazione, ipertensione, tristezza, punture d’insetti;
  • Arancio amaro: cellulite;
  • Pompelmo: cellulite, concentrazione, tristezza;
  • Eucalipto: tosse, dolori muscolari, punture d’insetti, purificare l’ambiente;
  • Timo: tosse, raffreddore, sinusite, acne, autostima, cistite, febbre, influenza, micosi;
  • Gelsomino: cuore, autostima, psoriasi, stress, ipertensione, meditazione, sessualità, tonificante.

Gli oli essenziali più usati

Fra gli oli essenziali più usati troviamo dunque il tea tree oil, ovvero l’estratto di Melaleuca alternifolia. I suoi impieghi sono davvero tanti, è un ottimo antimicotico ed antibatterico, per questo si usa nei cosmetici ma anche nell’igiene della casa (nel bucato ad esempio).

L’olio essenziale di Eucalipto è un altro grande alleato, soprattutto contro il freddo e le sue conseguenze sul nostro organismo grazie alle sue proprietà balsamiche. Ha un’azione decongestionante, sfiamma e calma l’irritazione delle mucose nasali, fluidifica il catarro su cui ha un’azione espettorante, cioè facilita l’espulsione del muco. In aromaterapia è utilizzato per le inalazioni, in caso di raffreddore, mal di testa causato da sinusite, rinite e tosse.

L’olio essenziale di lavanda è sinonimo di relax: utilissimo per bagni rilassanti, per sciogliere le tensioni e favorire il sonno. Essendo contemporaneamente tonico e sedativo calma l’ansia, l’agitazione, il nervosismo, allevia il mal di testa e i disturbi causati dallo stress.

L’olio essenziale di limone è ottimo per la concentrazione e per la pulizia del viso, stimola la memoria e dona energia. Molto utile anche in caso di herpes, meglio se associato al tea tree oil, antinfettivo per eccellenza. Favorisce inoltre la circolazione ed è un eccellente antibiotico.

Lolio essenziale di camomilla è analgesico, disinfiammante, antispasmodico, cicatrizzante, sedativo. L’olio essenziale di camomilla è efficace per calmare dolori reumatici, muscolari, i crampi allo stomaco e le nevralgie. Inoltre questa essenza si può usare contro il mal di testa, per calmare l’ansia da stress e facilitare il sonno.

L’olio essenziale di timo è un grande antibatterico, ottimo per purificare l’aria se si hanno malati in caso ed ottimo contro tosse, influenze e freddure. Molto utile contro le infezioni batteriche che colpiscono le vie urinarie, il sistema respiratorio e l’intestino.

L’olio essenziale di gelsomino pare sia uno dei più richiesti, sembra abbia effetti afrodisiaci, euforizzanti, sull’autostima, sia un valido aiuto contro l’ipertensione ed ottimo contro le rughe, tonificante e contro le screpolature. Poche gocce di quest’essenza nell’acqua del bagno migliorano l’umore, allontanando l’apatia che accompagna gli stati depressivi. Massaggiato sulla regione lombare e sull’addome, l’olio essenziale di gelsomino attenua i dolori mestruali e toglie l’infiammazione dell’apparato genitale.

L’olio essenziale di bergamotto si ricava dal frutto è un ottimo antidepressivo, un valido aiuto contro lo stress, contro il pessimismo, un prezioso alleato contro l’acne per via del suo potenziale antibatterico. Si tratta di un olio essenziale fotosensibile, per tanto si sconsiglia di adoperarlo prima di esposizioni al sole.

Voi usate abitualmente gli oli essenziali? Raccontateci che usi ne fate.

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