Tecniche di rilassamento per combattere stress, ansia e nervosismo

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La parola rilassamento è sulla bocca di tutti: il medico ci dice di rilassarci, gli amici e i parenti, perfino il dentista ci dice che dovremmo rilassarci. Ma noi? Niente, tesi, come corde di violino.

Cos’è il relax? E’ quello stato di grazia in cui non avvertiamo dolori muscolari, pensieri e preoccupazioni, che ci permette di dormire bene, di non essere nervosi o ansiosi, astiosi anche mentre lo stress è l’opposto di tutto questo.

Tutto sta andando a rotoli, come faccio a rilassarmi? Bisognerebbe provare ad analizzare la propria situazione con occhio critico, a mente fredda, lontano dalle pause di relax.

Relax è staccare la spina, chiudere la porta, riuscire a non pensare a niente che noi sia la canzone/libro/prelibatezza culinaria/film/ozio a cui ci stiamo dedicando.

Lo stress, per l’appunto è l’opposto di tutti ciò: è arrovellarsi il cervello per trovare soluzioni, essere in ansia per quello che ci capiterà domani, è la tensione, è il rimuginare. Tutto questo si trasforma poi in tante spiacevoli situazioni: emicrania, insonnia, fatica, aumento della pressione, malattie cardiache, irritabilità, depressione, paranoia, ossessioni compulsive, colite, ulcere, problemi gastrointestinali, perdita di concentrazione e difficoltà mnemoniche.

L’unica cura possibile contro stress, ansia e nervosismo è imparare a rilassarsi. Come si fa a rilassarsi? Ognuno troverà il proprio metodo giusto, perché il relax è soggettivo, l’importante è sperimentare le tecniche di rilassamento, ritagliare del tempo in cui ci si educa al rilassamento. E’ vero che ci sono tante cose a cui pensare, tante cose da fare ma dobbiamo trovare il tempo per dire “ora basta, per questo tot di tempo smetto di pensare a questa/quella cosa e mi rilasso”. Facile a dirsi.

Relax e sonno

Prima di vedere le tecniche di rilassamento è bene affrontare la questione sonno. Sonno, stress e relax formano un circolo vizioso: se non dormo mi stresso, quindi non mi rilasso, quindi non dormo. Il relax è la chiave per spezzare questo circolo. Dedicarsi al relax in prossimità delle ore di sonno, aiuta a favorire il riposo.

Trovare il tempo durante la giornata per concedersi una pausa di relax aiuta ad arrivare meno tesi ed ansiosi alla sera. Solitamente sono la sera e la notte i momenti in cui si accusa più stress ed ansia, perché i pensieri vengono a galla, i problemi ci sfilano davanti e qualunque cosa noi si faccia non si ha quella sensazione di leggerezza, di tranquillità e di pace che invece si dovrebbe avere. Quindi si ritorna al punto di partenza: non si dorme. Se non si dorme ecco che i problemi derivanti dallo stress si acuiscono impedendoci di ragionare con lucidità, di essere calmi e pazienti, di affrontare la giornata e poi dedicarci al relax. In pratica le nostre batterie sono scariche e se non ci rilassiamo, se non dormiamo, rimaniamo a secco di energia.


Come rilassarsi: le tecniche di rilassamento

Detto questo entriamo nel vivo, scoprendo come rilassarsi e quali sono le tecniche di rilassamento.

Relax significa benessere fisico e mentale. Attraverso alcuni metodi si può aiutare la mente ed il corpo a combattere lo stress, a riporlo su un piano alto dello scaffale mentale.

Quali sono i benefici del relax? Ascoltiamo meglio noi stessi ed i nostri bisogni, siamo più energici e prestanti, siamo meno stanchi e naturalmente riusciamo a recuperare le energie.

Chi ha bisogno delle tecniche di rilassamento? Le persone che pensano sempre e solo al lavoro, le persone che si sentono soffocare dai doveri e dalle responsabilità, coloro che sono sempre tesi e nervosi, coloro che dormono male o presentano disturbi alimentari.

Le migliori tecniche di rilassamento:

Dal punto di vista fisico: il corpo a fine giornata deve distendersi letteralmente. Ecco allora che viene in aiuto lo stretching, movimenti di allungamento che sciolgono i muscoli e li rilassano. Non si tratta di attività fisica mirata a conseguire tonificazione ma solo rilassamento. Basta poco tempo, non occorre spingere facendosi male, tenere le posizioni per qualche minuto e fare i movimenti in modo lento e dolce.

Segue la respirazione: anche questa dev’essere lenta, parte dal naso, attraversa polmoni, diaframma e addome e poi esce dalla bocca. La si può sperimentare sdraiati: si chiudono gli occhi e s’immagina di respirare un colore positivo, benefico, che entra dal naso s’insinua in ogni organo e poi esce contemporaneamente dalla testa e dai piedi quando si espira.

Se invece si sente il bisogno di muoversi l’ideale è la camminata, la bici (ma in luoghi tranquilli, non nel traffico) oppure una bella nuotata perché l’acqua ha un effetto molto rilassante. Interessante anche il ballo, se si è molto stressati fisicamente meglio evitare la corsa.

Naturalmente non si possono non citare i massaggi, c’è l’automassaggio oppure c’è il partner, in alternativa si va dal massaggiatore. I massaggi casalinghi sono ottimi ma attenzione a non procurarsi dei dolori. Alleata dei massaggi è la digitopressione, per cui si favorisce il relax premendo determinati punti del corpo, secondo i dettami della medicina cinese.

A livello psichico-emozionale: la meditazione e la visualizzazione sono grandi alleate del relax. Visualizzare significa creare con la mente un luogo piacevole che ci aiuti a sentirci meglio mentre nella meditazione ci si concentra su determinate parti del corpo, sui colori e sui suoni.

Lo yoga ed il tai chi sono ottime tecniche di rilassamento che aiutano il corpo e la mente a distendersi, sono inoltre completi: aiutano la flessibilità, la respirazione, l’accettazione ed il controllo delle emozioni.

Leggere un bel libro: i libri sono amici, sono terapeutici, sono la nostra porta su un altro mondo, ci distraggono e ci aiutano a non pensare a ciò che ci stressa. Occorre scegliere un genere in particolare che ci aiuta a rilassarci. Scrivere? Se vi aiuta a rilassarvi ok, ma se è solo un altro mezzo per rimuginare pensieri meglio evitare.

La musica, ovvero musicoterapia, è ottima per favorire il rilassamento: pensiamo al suono dell’acqua, ai suoni del mare, della foresta, ai suoni sott’acqua o ai suoni ayurvedici sono davvero i preziosi alleati del relax. Provare per credere. In alternativa sono ottimi anche lo swing e la musica classica. Bisogna sempre ascoltare il proprio corpo, io mi rilasso sentendo il suono della pioggia o la voce di Madeleine Peyroux o anche semplicemente con un bel programma radio, ma questo non è valido per tutti.

L’aromaterapia, come la cromoterapia, sono alleati interessanti ma si deve sempre prestare attenzione ai propri bisogni: se i profumi ci causano mal di testa è meglio evitare, se le luci soffuse o i cambi di luce provocano ansia evitiamo. In alternativa ci sono vari profumi rilassanti come la lavanda, il neroli, lo ylang ylang ed il patchouli.

Se avete la fortuna di avere un animale in casa, dedicargli del tempo è il modo migliore per rilassarsi. Accudirlo, giocarci ma soprattutto coccolarlo.

Ecco infine qualche consiglio pratico per mettere in atto le tecniche di rilassamento:

  1. creare o stare in uno spazio adatto che predisponga al relax;
  2. dedicarsi alla cura del corpo (tisane rilassanti e bagni caldi sono sempre d’aiuto);
  3. ascoltare se stessi;
  4. trovare il contatto con la natura (fare stretching al parco ad esempio);
  5. fare qualcosa di divertente e dedicare del tempo agli altri;
  6. non sentirsi in colpa perché si crede di sottrarre tempo ad altre cose;
  7. se si tende a rimandare le pause, programmare il relax come una seduta terapeutica finché non ci si fa l’abitudine.

Le tecniche di rilassamento sono anche una questione di abitudine, ebbene sì. Se mettiamo in atto la volontà di rilassarci, di trovare il tempo per farlo allora ci riusciremo. Il risultato? Tanti benefici perché ci si guadagna di salute mentale e fisica.

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