Eczema: cause, sintomi e rimedi naturali

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L’eczema è un problema della pelle. È un’infiammazione conosciuta anche come dermatite. Si riconosce per le sue eruzioni cutanee ma, deve essere il dermatologo a diagnosticarlo visto che può essere confuso anche con altri tipi di problemi cutanei. Questa infiammazione può portare anche ad altri sintomi, tra cui l’arrossamento locale, prurito, vescicole e croste. Le cause non sono ancora del tutto note ma gli esperti, come vedremo tra poco, hanno individuato alcuni fattori di rischio. L’eczema può essere in parte trattato con i rimedi naturali ma occorre comunque parlare con il medico per intraprendere le opportune terapie farmacologiche.

I vari tipi di eczemi

Come prima cosa dobbiamo tenere in considerazione che esistono diversi tipi di eczemi, qui ci limitiamo a riproporre i più importanti e comuni. E’ un disturbo tutto sommato comune tra la popolazione e sembra interessi soprattutto le donne.

  • Eczema atopico: conosciuto anche come dermatite atopica. E’ il più diffuso ed è molto comune tra i bambini. E’ di tipo allergico anche se possiede una componente ereditaria. La comparsa può essere favorita dal contatto con abbigliamenti ruvidi, alcuni tipi di polvere o sostanze chimiche. Porta arrossamento, vescicole e prurito. Colpisce soprattutto viso, mani, piedi, gomiti, ginocchia e gambe.
  • Eczema da contatto: anche questo tipo di infiammazione della pelle è piuttosto comune e viene scatenata da allergeni o irritanti, dai cosmetici alle piante. Interessa soprattutto le mani. Causa arrossamento, gonfiore, prurito e pelle secca.
  • Eczema seborroico: colpisce soprattutto il cuoio capelluto ma può interessare anche le orecchie, il naso, l’inguine e le sopracciglia. Le eruzioni cutanee sono squame untuose e forfora.
  • Eczema nummulare: le chiazze sono circolari o ovali e il colore varia dal rosso al bruno. Colpisce soprattutto i piedi, le gambe, il tronco e gli avambracci. Le cause scatenanti non sono ancora note.
  • Eczema varicoso: interessa chi ha problemi circolatori alle gambe. La pelle si arrossa, prude, scurisce e forma le squame. Comune per chi ha più di cinquant’anni.
  • Eczema erpetiforme: comune tra chi soffre di celiachia. La pelle vede comparire vesciche e inizia a prudere, soprattutto nella zona delle gambe, delle ginocchia, delle braccia e della schiena.
  • Auto-eczematizzazione: si presenta a causa di un’infestazione parassitaria, di un’infezione virale, fungina o batterica.

Sintomi dell’eczema più comuni, facciamo chiarezza

Prima di tutto, come dicevamo all’inizio, è sbagliato farsi un’auto-diagnosi in base a ciò che si legge online. Semplicemente perché sono tante le malattie della pelle che condividono alcuni sintomi dell’eczema e arrivare da soli a una conclusione, può essere errato. Ciò può causare un peggioramento della situazione stessa.

sintomi sono tanti. Si parte dalle caratteristiche eruzioni cutanee, chiamate anche rash. La pelle si arrossa, inizia a prudere e a volte anche a bruciare. La pelle può riempirsi di bolle, la pelle può seccarsi e apparire molto irritata. Può comparire l’edema, le vescicole e le croste.

I sintomi più o meno sono questi. Chiaramente davanti al prurito, se ci si gratta, la situazione peggiora. Il prurito aumenta, la pelle si inspessisce e presenta escoriazioni. In alcuni casi possono svilupparsi anche delle infezioni secondarie.

I sintomi possono essere più o meno accentuati. L’eczema può essere occasionale o cronico. Anche la sede del corpo cambia in base al tipo di eczema.

Cause dell’eczema

Specifichiamo che no, l’eczema non è contagioso. Perciò non potete contrarlo da qualcuno che in questo momento ne soffre. Le cause non sono in realtà del tutto note. Alcuni studi però, hanno permesso di identificare i fattori di rischio. L’eczema può dipendere da una reazione allergicacome a un farmaco o a delle polveri. Può essere scatenata dal contatto con alcuni detergenti, detersivi e cosmetici, ma anche alle infezioni batteriche e fungine, così come alle abrasioni e gli stimoli meccanici. Lo stress, sbalzi di temperature, fattori genetici o ambientali.

Alcune ricerche hanno proprio sottolineato come i fattori genetici giocano un ruolo importante nella comparsa di questa dermatite. I soggetti che ne sono colpiti spesso vengono da una famiglia dove altri membri ne soffrono o ne hanno sofferto. Tra i geni che forse possono influenzare la comparsa di alcuni tipi di eczema sembra esserci la filaggrina, una proteina dell’epidermide che lega con la cheratina.

La diagnosi come dicevamo deve essere fatta da un medico in base ai sintomi. Alcune volte il medico può decidere di ricorrere a ulteriori test di approfondimento come la biopsia cutanea o i test allergici. Le terapie mediche possono comprendere creme emollienti, farmaci corticosteroidi topici od orali, antibiotici, antistamnici, immunosoppressori…

Rimedi naturali per l’eczema

rimedi naturali non sempre offrono una cura ma, nel caso dell’eczema, possono rivelarsi particolarmente efficaci, purché alle spalle non vi sia una patologia a scatenarlo. In questo contesto potrebbero comunque aiutare a ridurre i classici sintomi fastidiosi. Vediamo quali sono i rimedi per l’eczema che la natura ci offre!

  • Sali di Epsom: è il solfato di magnesio e sono un rimedio naturale molto efficace contro l’eczema. Vantano infatti importanti proprietà emollienti. Dovete solo scioglierli in una bella vasca d’acqua calda e immergervi dentro. Potete applicarlo anche localmente per ridurre il gonfiore. In questo caso scioglieteli in un po’ di acqua fredda, immergeteci dentro delle garze e applicatele sull’eczema. Sono anche un vero toccasana contro lo stress.
  • Bicarbonato di sodio: così come i sali di epsom potete usare anche il bicarbonato di sodio, il quale certamente non manca nelle vostre case. Per la pelle è un vero alleato. Pensate che potete usarlo anche in caso di sudorazione eccessiva e per ristabilire il pH della pelle. Acqua e bicarbonato sono due ingredienti comunissimi e che vi permettono di realizzare un deodorante naturale e adatto a tutti i tipi di pelle. Per la pelle infiammata è eccellente. Vanta anche proprietà antifungine e antibatteriche.
  • Aceto di mele: l’uso è analogo ai due precedenti. Anch’esso ha proprietà antibatteriche e antifungine. L’aceto di mele però ha un odore che non piace a tutti, perciò potete sostituirlo con l’olio di cocco, anch’esso dal potere antinfiammatorio.
  • Burro di karitè: questo burro è perfetto per ridurre il rossore e il prurito.
  • Aglio: l’estratto liquido dell’aglio può essere sfruttato sulla zona interessata dall’eczema per ridurre il problema.
  • Gel d’aloe vera: è quasi sempre presente quando si parla di rimedi naturali. L’eczema o dermatite poi, può trovare davvero sollievo con questa applicazione. Le sue proprietà lenitive e calmanti sono favolose! Può essere usato anche sulle pelli più sensibili. Potete comprarlo già pronto in erboristeria oppure, se avete una piantina di aloe in casa potete aprirla e applicare direttamente il gel.
  • Olio di rosa mosqueta: nutre e rigenera la pelle, il suo costo è piuttosto elevato ma è sempre un rimedio utile da avere in casa, specialmente per chi soffre periodicamente di eczemi o irritazioni cutanee.
  • Pomata alla calendula: utile non solo per gli eczemi, ma anche per le ustioni e le piaghe. In realtà viene consigliata un po’ per tutti i problemi della pelle.
  • Olio di achillea: potete prepararlo anche in casa utilizzando 400 grammi di fiori freschi in 100 ml di olio di mandorle dolci.

Riguardate la vostra alimentazione

Ci sono anche alcuni utili consigli alimentari da seguire. Dovete portare sulle vostre tavole cibi ricchi di beta-carotene, come l’anguria, le albicocche, i cavoli, la lattuga, i carciofi, i cetrioli Si anche agli acidi grassi che permettono di assorbirlo. Perciò assumete verdure con olio di oliva, frutta con yogurt.

Andrebbero evitati invece:

  • Formaggi stagionati
  • Spezie
  • Bevande alcoliche
  • Cioccolata
  • Cacao

Il rischio infatti è che accentuino l’infiammazione.

 


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