Celiachia: sintomi, dieta e rimedi naturali

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La celiachia è una malattia molto diffusa. Solo recentemente è stata riconosciuta effettivamente per quello che è. Solo negli anni ’60 furono chiarite le sue caratteristiche e ne venne riconosciuto il carattere ereditario.

La celiachia è l’intolleranza al glutine. Si tratta a tutti gli effetti di una malattia e colpisce l’apparato digerente, danneggiando l’intestino tenue. Quando un celiaco assume un prodotto contenente glutine, il sistema immunitario ha una reazione e questa, va ad attaccare e distruggere i villi intestinali, i quali formano la mucosa intestinale. I villi si occupano di assorbire le sostanze nutritive, le quali poi attraversano le pareti dell’intestino tenue e arrivano al sangue. Quando i villi non funzionano come dovrebbero, ecco che ci sono una serie di sintomi.

Sintomi della celiachia

Quali sono i sintomi della celiachia? Possono essere gastrointestinali come non, i primi sono più frequenti nei bambini. Sono: diarrea, vomito, costipazione, gonfiore addominale, feci oleose e pallide, dimagrimento eccessivo.

Se la celiachia nel bambino non viene riconosciuta possono presentarsi altri problemi, come un cattivo sviluppo, statura bassa e ritardo della crescita.

L’adulto invece di solito ha un rischio inferiore di soffrire dei sintomi gastrointestinali ma, tra i sintomi più comuni, ci sono l’affaticamento cronico, il dolore articolare e osseo, l’anemia sideropenica, l’artrite, l’osteoporosi, depressione, ansia, mani e piedi intorpiditi, dermatite erpetiforme… le donne possono veder scomparire le mestruazioni, avere aborti spontanei ricorrenti o essere sterili.

I sintomi sono tanti e variegati, variano tanto da persona e persona ed ecco che alcune volta l’individuo che ne soffre, non si accorge di essere celiaco. Dipendono anche dall’età della persona oltre che dal grado di danneggiamento dell’intestino tenue.

Cause della celiachia

La celiachia di solito ha una predisposizione genetica. Una persona su 22 che ha un parente stretto (come un genitore) che ne soffre, è a rischio di averla anche lui. Possono esserci altre cause scatenanti, coma la presenza di altre malattie autoimmuni o una dieta troppo ricca di glutine.

Celiachia e dieta, i cibi si e quelli no

La dieta corretta per chi soffre di celiachia non comprende alimenti con dentro il glutine. Quindi, tutto il resto può essere inserito nell’alimentazione quotidiana, salvo ulteriori intolleranze personali. Vediamo perciò quali sono gli elimenti con dentro il glutine:

  • Pane: bianco, integrale e di segale. Ma anche i grissini, le fette biscottate, i crackers classici, la pasta, il semolino, gli gnocchi di farina…
  • Cereali: avena, orzo, frumento, segale, farro, spelta, seitan, kamut, malto
  • Bevande: birra e cioccolata calda dove è stata aggiunta farina

Il glutine può essere presente anche in cibi dove, teoricamente, non dovrebbe esserci. Questo è vero per il mangiare industriale come per esempio i gelati industriali, i salumi, gli insaccati, ma anche i prodotti impanati già pronti. Non solo, tracce di glutine possono esserci anche in cibi che a prima vista non fanno sospettare la presenza di questa proteina, perché magari sono confezionati e lavorati dove invece ci sono oggetti con il glutine.

Spesso comunque, quando si tratta di una contaminazione superficiale, come nel caso per esempio di un filetto di pesce non impanato che magari è passato sullo stesso nastro trasportatore di un prodotti impanato, basta sciacquarlo sotto l’acqua corrente.

Tra gli alimenti che invece possono essere mangiati troviamo le cose naturalmente prive di glutine come la verdura e la frutta, ma anche la carne e il pesce, così come il mais e il riso. Ricordiamoci però dell’importanza di leggere le etichette, per capire se è appunto il glutine è stato in qualsiasi misura utilizzato. Si tratta infatti di un addensante molto potente e perciò utilizzato nei prodotti industriali come le salse, i salumi, le creme, i vari condimenti.

E’ importante seguire una dieta glutin-free?

Una dieta glutin-free è fondamentale per chi soffre di celiachia ma non lo è per chi invece non ha questa specifica intolleranza. Un celiaco deve seguire una dieta senza glutine non soltanto perché in questo modo si evita i sintomi, ma anche perché nel 95% dei casi una dieta tanto rigorosa risolve il problema del danno intestinale.

Il rischi per un celiaco di consumare glutine, ignorando la propria intolleranza, sono tanti. Non si parla di sintomi fisici ma di malattie e condizioni che possono scaturire da tale problema. Come le neuropatie o la sclerosi multipla, l’osteoporosi, alcune forme tumorali, il morbo di Parkinson, disturbo bipolare, schizofrenia, ansia e altri disturbi psichici. Ma anche gastroenterite eosinofila oltre che esofagite eosinofila.

Chi invece non è celiaco ma sceglie di seguire una dieta priva di glutine, non sta intraprendendo una scelta sana. Anche perché, specialmente se non viene fatto seguendo un percorso medico, rischia gravi carenze. Una persona non intollerante a questa proteina non ha motivo in realtà per escluderla dalla dieta.

Rimedi naturali per la celiachia

Il rimedio naturale per il celiaco è in realtà la corretta alimentazione. Secondo alcuni però, alcuni rimedi fitoterapici possono supportare la dieta, per migliorare magari il problema del malassorbimento. Possono essere usati quindi il gel di aloe vera o il mirtillo.


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