Calendula: benefici, usi e controindicazioni

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La calendula officinalis è una pianta da cui viene ricavato l’olio di calendula, l’infuso e non solo. La calendula vanta molte proprietà ed è un rimedio apprezzato sia in omeopatia che in fitoterapia.

Non è una novità che la pianta qui presente possa intervenire positivamente contro eczemi, alcuni disturbi del ciclo, acne etc. Tuttavia non è esente dalle controindicazioni, infatti occorre attenzione prima di farne uso regolarmente. Grazie alle foglie e i fiori della pianta è possibile ottenere creme, infusi, decotti e naturalmente la tintura madre. Questi vengono essiccati ma trovano impiego anche freschi. Ricordiamo che ogni pianta ha i suoi aspetti positivi e quelli negativi. Inoltre il corpo umano non sempre reagisce bene ad alcuni principi attivi di un prodotto.

Cosa c’è da sapere sulla calendula? A cosa serve per esempio? Si trova facilmente in erboristeria? Questi argomenti e non solo saranno svelati all’interno dell’articolo di oggi. Possiamo iniziare allora con le informazioni correlate alle sue proprietà.

Calendula, proprietà e benefici

La calendula viene sfruttata per le sue numerose proprietà. È infatti riconosciuta la sua azione antiossidante, antinfiammatoria e lenitiva. Secondo gli esperti è anche un potente antibatterico.

E’ considerata alleata dell’organismo, in particolare dell’apparato digerente. Svolge anche un’azione antiossidante che come sapete bene combatte i radicali liberi.

La calendula è una pianta ricca di vitamina A e altri componenti utili come gli aminoacidi, pensate che ne possiede 15. Possiamo suggerivi di utilizzarla in più occasioni ma ricordate che è sempre meglio parlare con uno specialista. I nostri suggerimenti non sono da mettere avanti a quelli di medici, nutrizionisti, erboristi, preparatori atletici…. ricordiamo allora le proprietà nell’elenco qui sotto:

  • Antisettiche
  • Antiossidanti
  • Emollienti
  • Antinfiammatorie
  • Antispasmodiche
  • Cicatrizzanti

Usi della calendula

Questa pianta è utile per uso esterno che per uso interno. Le sue proprietà cicatrizzanti intervengono positivamente nei confronti delle mucose e della pelle. In commercio potete acquistare la tintura madre di calendula, i semi, la pomata, le saponette…. tutto dipende da quello che cercate e naturalmente dall’azione più o meno potente. La crema alla calendula per esempio è un rimedio efficacie contro le scottature. Non dovete esagerare con il suo impiego naturalmente.

La tintura madre può essere usata contro l’irregolarità del ciclo. Chiedete al vostro specialista di fiducia (che in questo caso è l’erborista) per la formulazione corretta. I gargarismi mediante la tintura madre sono ottimi per il mal di gola. Sembrano indicati anche per le ulcere della bocca. Dovete diluire la tintura in acqua, avvaletevi comunque di un consulto medico prima di tutto.

Adesso ecco alcuni usi della calendula:

  • Uso interno. La calendula per uso interno è una valida alleata. Potete consumare l’infuso per esempio per le sue proprietà antispasmodiche. Utile contro i dolori e altri problemini legati al ciclo. È anche amica dell’apparato digerente, infatti lenisce i dolori addominali e i problemi digestivi. Oltre a potenziare le difese immunitarie sembra che la tisana possa fornire anche effetti diuretici. Ricordiamo che la calendula vanta molte proprietà ed è proprio per questo che si dimostra un prodotto tuttofare. I medici la suggeriscono contro l’ulcera, la gastrite e la colite.
  • Uso esterno. La composizione chimica della pianta in questione è anche amica della pelle. Contro le scottature per esempio e altri problemi. Come il mal di gola e le gengive infiammate per esempio è ancora una volta utile al caso. Il decotto per trattare la sudorazione eccessiva è un altro rimedio comune nel campo fitoterapico. Dovete solamente prendere del cotone, questo è da bagnare nel decotto. Dopodiché potete usarlo localmente per trarre sollievo e allo stesso tempo bloccare il problema in questione.

La calendula si trova facilmente in erboristeria e nei negozi di prodotti naturali. Lo stesso vale per gli shop online, in quest’ultimi la potete trovare anche al miglior prezzo d’acquisto. Certo dovete sempre valutare con attenzione il prodotto che state per comprare.

Oleolito di calendula

Dalla pianta della calendula viene ottenuto anche l’oleolito. Un altro prodotto utile per la cura del corpo. L’oleolito nasce grazie alla macerazione dei fiori della pianta in questione. Viene impiegato contro la pelle screpolata oppure irritata. I fiori sono lasciati in un olio vegetale. Generalmente l’olio di mandorle dolci è frequente in questo impiego. Vi occorrono 500 ml di olio di mandorle e 100 grammi di fiori. La sua realizzazione funziona così:

  • In un barattolino di vetro dove aggiungere i fiori secchi. Fate attenzione che il contenitore presenti una chiusura ermetica e sia scuro per difendere il contenuto dalla luce
  • Dopodiché unite l’olio di mandorle dolci. Dovete coprire il tutto naturalmente
  • Adesso conservate per 30 giorni. E’ necessario che l’ambiente sia al riparo dalla luce e dal fresco allo stesso tempo. Ricordatevi che ogni 48 ore dovete mescolare il tutto
  • Infine dovete filtrare il vostro oleolito. Questo prodotto si conserva al fresco in barattoli di vetro scuro.

Controindicazioni della calendula

La calendula può causare allergie o intolleranze verso alcuni soggetti ipersensibili. Tuttavia, non è una pianta degna di nota per quanto riguarda tali effetti. Questo comunque non significa che possa essere impiegata senza prestare la massima attenzione. Parlatene con il vostro erborista prima di iniziare un trattamento, questo almeno per avere il massimo controllo della situazione.

Per usare la calendula in gravidanza invece, chiedete prima il parere del vostro medico per sapere se potete farne uso.

Descrizione della pianta

La calendula nasce in Egitto, oggi la potete trovare anche in gran parte dell’area mediterranea. Si tratta di una pianta erbacea perenne che rientra nella famiglia delle Composite. La calendula è rinomata per gli usi terapeutici, tuttavia è anche un esemplare che viene coltivato per uso ornamentale.

La calendula presenta dei fiori bellissimi, i quali sono molto grandi. Pensate che questi rimangono chiusi se deve piovere, mentre in caso contrario durante la mattina si aprono. Cresce anche selvaticamente la pianta qui presente. È infatti comune nella zona meridionale del nostro Paese.

Il fusto è ramificato è può superare il mezzo metro d’altezza. Presenta anche una peluria fine. Per quanto riguarda i fiori, possiedono un colore giallo ma può essere anche arancione. Primavera estate è il periodo in cui si possono ammirare. Le foglie sono lanceolate e spesse.


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