Aceto: tipologie, proprietà, benefici, uso e controindicazioni

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L’aceto è un alimento liquido dal caratteristico sapore acidulo. Viene ottenuto da diverse materie prime, il cui requisito essenziale è che contengano zuccheri.

Il primo step per la sua produzione consiste infatti nella fermentazione degli zuccheri. Quest’ultimi vengono poi trasformati in alcol etilico che si ossida ad acido acetico per azione dei batteri Acetobacter.

Scopriamo insieme tipi, proprietà, benefici, usi e controindicazioni di questo prezioso alimento.

Diversi tipi di aceto

La tipologia più conosciuta è quella ottenuta dal vino. Tuttavia, in accordo con la vigente legislazione italiana (legge 82 del 20 febbraio 2006), i diversi tipi di aceto vengono raggruppati in cinque categorie.

  • Comune: prodotto con vino non pregiato con metodi industriali. Fermentazione rapida, chiarificato e filtrato.
  • Di qualità: prodotto con vino pregiato attraverso metodi artigianali. Fermentazione lenta e successivo invecchiamento in botti di legno.
  • Aromatizzato: prodotto con aceto di qualità a cui vengono aggiunte erbe aromatiche, estratti di frutta oppure spezie.
  • Decolorato: destinato all’industria alimentare per la conservazione di sottaceti o per altre lavorazioni.
  • Speciale: tipi speciali, tra cui quello balsamico di Modena e Reggio Emilia.

Le proprietà chimico-fisiche 

L’aceto contiene principalmente acqua (circa il 90%) ed acido acetico. Quest’ultimo è responsabile del suo caratteristico odore e sapore.

Altre sostanze in esso contenute: alcol (percentuale bassa), sali minerali, vitamine, enzimi ed amminoacidi.

In realtà, le proprietà di questo prezioso alimento dipendono molto dalla materia prima da cui è stato prodotto. Ad esempio, l’aceto di mele è caratterizzato da una composizione chimica piuttosto complessa che lo rende un perfetto alleato per la nostra salute.

Benefici dell’aceto

Come le proprietà, anche molti benefici sono materia prima-dipendenti. Alcuni però sono correlati all’acido acetico e ad altre sostanze presenti nell’aceto indipendentemente dalla tipologia. I benefici comuni ad oggi riconosciuti sono:

  • Antisettico ed antibatterico;
  • Antiossidante;
  • Astringente e tonificante;
  • Lenitivo;
  • Antipertensivo;
  • Antiglicemico;
  • Bruciagrassi.

Usi alternativi

L’aceto rappresenta un buon igienizzante e disinfettante naturale. Utilizzato quindi nella cura della persona e nelle pulizie domestiche. Ottimo anche per la conservazione degli alimenti.

Viene anche impiegato per trattare pelli grasse ed impure poiché restringe i pori e normalizza il pH.

Utilizzato come ingrediente per maschere ed impacchi per capelli. Favorisce infatti la chiusura delle squame rendendo la chioma più lucida e sana.

Aiuta a combattere gli arrossamenti e le eruzioni cutanee. Si presta molto bene a lenire eritemi solari quando utilizzato come impacco con una garza o cotone.

L’aceto è in grado di sciogliere il calcare presente su acciaio e smalti. Ottimo alleato per eliminare dunque il calcare da lavandini, lavatrici, rubinetti e vasche da bagno.

Controindicazioni 

L’aceto deve essere consumato con cautela in caso di gastrite o reflusso gastro-esofageo.

Molti lavori scientifici hanno evidenziato problemi associati ad un suo eccessivo consumo. Ad esempio, alti livelli di potassio, lesioni esofagee ed erosione dello smalto dentale.

Si sconsiglia di utilizzarlo quando si è in terapia con farmaci antipertensivi.


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