Ragadi anali: cause, sintomi e rimedi naturali

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Cosa sono le ragadi anali, quali sono le cause, i sintomi che vi permettono di riconoscerle e i principali rimedi naturali da adottare!

La ragade anale è una ferita la cui dimensione è di qualche millimetro. Di solito è posizionata nella parte posteriore dell’ano. E’ un disturbo molto fastidioso che tende comunque a svanire da solo nel giro di sei settimane. Se perdura oltre, si parla di ragade anale cronica. Non c’è un’età per la ragade anale. Anche i neonati possono soffrirne ma a livello statistico sembra che le persone con un’età tra i 10 e i 30 anni sono i più soggetti.

Cause delle ragadi anali

Sembra che la principale causa delle ragadi anali è la stitichezza. Feci dure che non scendono bene possono provocare i taglietti all’interno dell’ano, alcune volte tanto profondi da arrivare al muscolo. Ci sono comunque altre cause possibili e da un punto di vista non patologico troviamo la diarrea e il parto.

La ragade anale può essere anche un sintomo di malattie come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa, ma anche di alcune malattie sessuali come l’HIV, l’herpes e la sifilide.

Sintomi delle ragadi anali

I sintomi delle regadi anali sono principalmente il dolore molto forte e il bruciore. Viene spesso descritto come “lacerante” e si presenta durante ogni evacuazione, persistendo poi sottoforma di bruciore anche per varie ore.

Il secondo sintomo è quello di sangue rosso vivo sulla carta igienica (vi ricordiamo comunque che è bene lasciare al medico il compito di constatare la presenza delle ragadi e di attribuire a essere la presenza di sangue) o nelle feci. Il terzo sintomo è il taglio, il quale è visibile a occhio nudo vicino all’ano.

Rimedi naturali per le ragadi anali

Prima di tutto dovete parlarne con il medico. E’ vero che le ragadi anali di solito non richiedono trattamenti particolari ma comunque, dovete essere certi che si tratti effettivamente di ragadi. Il medico valuterà visivamente la presenza della ragade oppure attraverso l’eplorazione digitale.

Stile di vita e prevenzione

Ci sono alcuni modi per prevenire le ragadi anali. La prima cosa da fare è seguire un’alimentazione ricca di fibre, in modo da mentenere le feci morbide. Si quindi a frutta, verdura e cereali integrali. Dovete poi bere tanta acqua e praticare un po’ di attività fisica.

E’ molto importante non trattenere le feci quando c’è lo stimolo ma andare il prima possibile in bagno. In questo modo potete prevenire l’insorgenza delle ragadi anali.

Per prevenirle dovete anche praticare una corretta igiene intima, in questo modo mantenete la mucosa anale pulita e senza residui fecali, i quali sono ricchi di batteri.

Tot rimedi naturali per le ragadi anali

  1. Impacchi: per cercare di ridurre gli spasmi potete applicare impacchi locali di acqua tiepida. Potete aggiungervi anche 20 gocce di tintura madre di calendula in acqua, così da ottenere maggior sollievo e velocizzare ulteriormente la guarigione.
  2. Pomate e creme: a livello locale potete usare creme naturali acquistabili in farmacia a base di centella asiatica, elicriso, calendula e ippocastano.
  3. Tinture madri: le tinture madri possono essere usate per fare lavaggi locali, velocizzano la guarigione e fanno trovare sollievo. Va bene la tintura madre di calendula oppure anche quella di arnica.
  4. Piante lassative: sotto la guida del medico o dell’erborista potete valutare l’assunzione di alcune piante dall’azione lassativa in modo da rendere più facile l’evacuazione. C’è per esempio la radice di liquirizia che offre egreciamente una leggera azione lassativa. Questo grazie alla presenza di mannite, un principio attivo che attrae nel colon acqua e combatte quindi la stipsi. Utile anche contro il colon irritabile.
  5. Foglie della Senna: altro lassativo molto famoso per l’attività purgante. Attiva la peristalsi, la quale a sua volta promuove che le feci escano dall’intestino.
  6. Frangola: altro lassativo adatto per esempio quando c’è bisogno di rendere le feci molli per via delle vene infiammate e ingrossate nell’ano. Utile infatti anche nel caso di emorroidi.
  7. Rimedi astringenti: sono consigliati quando è la diarrea a causare le ragadi anali. I frutti e le foglie di mirtillo sono utili in questo caso, non solo. Potete usarle anche per le coliche addominali e la cistite.
  8. Malva: questa pianta ha un’azione antinfiammatoria. Quando viene messa nell’acqua, produce come un gel e va ad aumentare la massa fecale, rendendola più morbida. Tra le altre cose lubrifica e quindi, permette di svuotare bene l’intestino.

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