Diarrea: cause, rimedi naturali veloci e cosa mangiare

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La diarrea è un disturbo molto comune che porta l’organismo ad espellere feci liquide. La diarrea, di per sé, non è una malattia, bensì il sintomo di qualcosa che non va nel nostro corpo.

In tal senso è opportuno effettuare, fin da subito, una distinzione. Vi sono, infatti, due diversi tipi di diarrea:

  • La diarrea temporanea, che di solito si esaurisce da sola dopo poche scariche o al massimo in un paio di giorni. E’ una forma di difesa che l’organismo mette in atto per eliminare virus e batteri.
  • La diarrea cronica, invece, potrebbe celare una patologia più seria e pertanto deve essere segnalata al medico.

L’abbondante presenza di liquido nelle feci in caso di attacco di diarrea, è dovuta alla difesa naturale del corpo che, per disintossicarsi, cerca di espellere tutto ciò che in esso è stato introdotto, liquidi compresi.

Diarrea: le cause

Le cause della diarrea sono molteplici. Essa compare in genere dopo un’intossicazione alimentare, in seguito all’ingestione di cibi ai quali si è allergici o intolleranti (evento molto frequente nei celiaci) oppure dopo l’assunzione di alcuni farmaci.

La diarrea può comparire anche in presenza di virus e batteri (è infatti tipica degli stati febbrili ed influenzali), dopo un colpo di freddo o anche per il caldo eccessivo. Può manifestarsi in presenza di infiammazioni, di colite e di sindrome del colon irritabile, se si è affetti dal Morbo di Crohn e durante stati emotivi alterati (ansia e depressione).

La diarrea, soprattutto quella in forma cronica, può inoltre essere spia di un non soddisfacente funzionamento dell’intestino.

Se la diarrea si protrae per più di tre giorni consecutivi, se sono presenti tracce di sangue e se essa si accompagna ad un dolore insopportabile, è opportuno rivolgersi al medico, che dopo una visita ed eventualmente l’esecuzione di appositi esami diagnostici, ne accerterà la causa e stabilirà la cura più adatta.


Diarrea: i sintomi

Il sintomo principale e caratteristico della diarrea consiste nell’emissione di feci molli e liquide cui in genere si accompagnano dolore addominale, crampi, gonfiore, meteorismo, probabili nausea, vomito e febbre.

La dissenteria acuta, oltre ad evidente e repentino dimagrimento, può causare disidratazione, segnalata da sete, mal di testa, vertigini, secchezza della pelle e delle mucose, frequente emissione di urina scura e generale spossatezza. In caso di disidratazione, diventa fondamentale reintegrare i liquidi preferibilmente arricchiti da sali minerali.

Alimenti consigliati per diarrea: cosa mangiare e cosa evitare

La diarrea è uno di quei disturbi che può essere prevenuto e combattuto attraverso un’appropriata alimentazione. Nutrirsi con alimenti giusti ed utilizzare rimedi naturali rappresentano il giusto modus operandi da mettere in pratica quando si è colpiti da un attacco di dissenteria.

Ecco cosa mangiare in caso di diarrea:

  1. pane asciutto o tostato (da evitare assolutamente in caso di celiachia);
  2. patate lesse;
  3. pollo senza pelle;
  4. limone in abbondanza, da aggiungere su riso, carne, pesce ed ovunque sia possibile;
  5. tuorlo d’uovo;
  6. mele e carote cotte;
  7. ananas, pompelmo e banane (perfette per reintegrare il potassio, un minerale di importanza vitale per il benessere dell’organismo);
  8. aglio crudo, ottimo battericida naturale;
  9. crusca d’avena, le cui fibre aiutano il riassorbimento dell’acqua;
  10. riso integrale;
  11. succhi di mela e di carota molto diluiti;
  12. acqua di cottura dei vegetali (a piccoli sorsi).

Tra i cibi da evitare in caso di diarrea segnaliamo:

  1. il latte e tutti i latticini in genere (formaggi grassi e stagionati, panna e ricotta), tranne lo yogurt magro, ricco di fermenti lattici vivi;
  2. insaccati;
  3. cibi conservati;
  4. fritti;
  5. cibi elaborati e troppo raffinati, ricchi di grassi e zuccheri, pesanti da digerire;
  6. carni rosse, grasse, selvaggina e brodi;
  7. liquori e alcolici in generale;
  8. cibi (tipo gelati) e bevande fredde o ghiacciate;
  9. pane fresco;
  10. frutta acerba, castagne, arance e uva;
  11. verdure (in particolare i cavoli e tutte quelle ricche di fibre);
  12. pasta in bianco, meno ancora se condita con burro e margarina, assolutamente da evitare.

Ancora, durante la fase acuta della diarrea, è bene evitare di nutrirsi solo con acqua e liquidi. Gli alimenti solidi dovrebbero cominciare ad essere nuovamente ingeriti a distanza di 18-24 ore dall’ultima scarica.

Rimedi naturali per combattere la diarrea

Oltre che con una dieta adatta, la diarrea può essere combattuta usando una serie di rimedi naturali derivati da omeopatia, fitoterapia e aromaterapia.

Tisane, infusi e decotti costituiscono un valido aiuto. Eccone qualcuno da provare:

1. Infuso anti-diarroico: lasciate in infusione per 20 minuti circa una miscela composta da 10 gr. di foglie di melissa, 10 gr. di foglie di lampone, 10 gr. di semi di finocchio, 10 gr. di foglie di piantaggine e 10 gr. di petali di rosa. Sorbite un cucchiaino di questo infuso ogni ora.

2. Tisana contro la diarrea al mirtillo: fate bollire in un litro d’acqua per 5 minuti 4 cucchiai di mirtillo essiccato in bacche, lasciate riposare per ulteriori 5, filtrate e bevetene due tazze lontano dai pasti.

3. Tisana di semi di finocchio: un’altra tisana contro la diarrea si può preparare lasciando in infusione un cucchiaio di semi di finocchio in circa 200 ml di acqua bollente, poi filtriamo il tutto e beviamo una volta al giorno.

4. Decotto di corteccia di quercia: portate ad ebollizione 100 gr. di corteccia di quercia in un litro d’acqua, fate raffreddare per 10 minuti, filtrate e bevete 3 tazze al giorno. La quercia possiede ottime proprietà astringenti.

Anche la medicina alternativa offre diverse soluzioni contro la dissenteria.

L’omeopatia utilizza soprattutto Aloe, Argentum Nitricum, Arsenicum Album, Chamomilla, Podophillum, Agrimonia eupatoria, Potentilla erecta, Vaccinium vitis idaea. Per la posologia adatta vi consigliamo di rivolgervi ad un naturopata.

Altrettanto validi sono i Fiori di Bach: anche in tal caso la posologia dovrà essere stabilita da un esperto.

Infine molto utile può rivelarsi l’aromaterapia che, per le lenire i sintomi della diarrea, consiglia gli oli essenziali di basilico, cannella, menta e zenzero.

Consigli per curare la diarrea

Ecco infine un breve elenco di buoni consigli per contrastare, all’occorrenza, un attacco di diarrea:

  • se l’attacco di diarrea stenta a passare, affidatevi al limone, dalle note proprietà astringenti. Potete bere il succo spremuto e non diluito con l’acqua o, in alternativa, per una bevanda più gradevole, potete bere l’acqua filtrata che avrete ottenuto dopo averla fatta bollire con un limone tagliato in quattro;
  • in alternativa, provate a bere un tè tiepido e senza zucchero;
  • un’altra possibilità è bere il succo di cottura del riso, ricchissimo di amido.
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