Sindrome del colon irritabile: cause, sintomi e rimedi naturali

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La sindrome del colon irritabile è più comune di quanto possiate immaginare. Sono tanti, uomini e donne, che ne soffrono e ogni anno sembrano emergere nuovi casi. La conseguenza è che la maggior parte delle persone cerca come guarire, nonostante la sindrome del colon irritabile non possa mai arrivare a una risoluzione. Esistono però una serie di accortezze riguardo l’alimentazione rimedi naturali utili a vivere bene e tenere a bada i sintomi.

Il termine specifico in inglese è IBS, vale a dire Irritable bowel syndrome. Tuttavia è conosciuta nel nostro Paese anche come colite, oppure colonpatia e altri termini. Non si tratta di una malattia che porta a conseguenze negative o può far scaturire malattie più importanti, tuttavia è molto fastidiosa e nelle sue fasi acute può essere debilitante. Nella maggior parte dei casi è possibile controllarla attraverso uno stile di vita più tranquillo, l’impiego di farmaci (se è il medico a suggerirli) e naturalmente l’alimentazione corretta, la quale deve essere indicata sempre da un nutrizionista.

Cause sindrome del colon irritabile

Parliamo adesso delle cause della sindrome del colon irritabile. E’ doveroso aggiungere che al momento quelle rinvenute da parte degli esperti non sono sicure al 100%. Stando agli studi condotti in merito sembra che questo genere di patologia sia frequente in caso di stress cronico. Quindi sia il colon che l’intestino risultano più esposti e questo è dovuto ad una maggiore sensibilità da parte degli stati d’ansia e di stress.

La celiachia (in forma lieve) può essere riconducibile alla sindrome qui presente. Occorrono comunque degli esami specifici che possono confermare l’autenticità di questa teoria. A provocare l’IBS in chi già ne soffre sono alcuni alimenti, tra questi quelli piccanti o troppo conditi, specialmente con le spezie.

Non vengono esclusi da alcuni esperti collegamenti tra il sistema immunitario che non funziona a dovere e la sindrome dell’intestino irritabile. Più nello specifico il corpo non contrasta a sufficienza alcune infezioni che lo colpiscono. Un’altra possibile causa viene attribuita ai livelli anomali di serotonina. Da questo parte il collegamento con la colite. Gli effetti negativi riscontrati, che sono poi i sintomi che tra poco vediamo, possono essere stitichezza, mal di pancia, diarrea….

Sintomi

L’intestino irritabile è una malattia che può dare sintomi di varia entità. Chiunque ne soffra ha sicuramente provato disturbi molto differenti fra loro. Non è affatto raro che alcuni dei sintomi si alternino, altri scompaiono per periodi interi per poi far di nuovo la loro comparsa insieme o alternati agli altri. Per esempio mal di pancia, seguito da stipsi e diarrea. Vediamo adesso per semplificare, l’elenco dei sintomi più comuni.

  • Diarrea
  • Nausea
  • Stitichezza
  • Crampi allo stomaco
  • Dolori durante l’evacuazione
  • Cambiamenti nelle feci, colore e consistenza
  • Pancia gonfia

Ricordiamo che per tenere sotto controllo i sintomi, la prima cosa da fare è cambiare o semplicemente rivedere le abitudini alimentari. Non è detto però che questo sia l’unico modo. Alcune volte infatti, eliminare solo alcuni cibi dalla dieta non basta per sentirsi meglio. Per alcuni si rivela fondamentale una costante attività fisica e soprattutto, la gestione dello stress. Si perché l’essere emotivi non giova affatto alla sindrome del colon irritabile. Altre volte occorre, come il medico suggerisce durante la visita obbligatoria qualora si ritiene di soffrirne, assumere dei farmaci. Come sempre però, noi parliamo di rimedi naturali! Proseguiamo quindi con loro e proseguiamo poi con i consigli alimentari. 

Rimedi naturali sindrome del colon irritabile

Cosa fare in caso di sindrome del colon irritabile dato che è necessario conviverci? Scoperta la possibile causa è importante agire di conseguenza. Quindi i primi consigli che offriamo sono quelli di fare molto movimento, ginnastica e quant’altro possa aiutare a placare (ma soprattutto a prevenire) tale disturbo. Ricordiamoci inoltre l’importanza della dieta, dunque cosa mangiare e non. Evitiamo il più possibile fonti di stress e magari cerchiamo di praticare discipline mirate al rilassamento fisico-mentale, come lo yoga per esempio!

  1. Assumere molti liquidi. Un rimedio da mettere in atto quando il sintomo che prevale è la diarrea (o comunque è frequente). Quindi ricordiamoci di bere acqua a sufficienza, in caso contrario potremmo arrivare alla disidratazione (lieve come non).
  1. Sapere quali alimenti non sono indicati. Ognuno deve assolutamente conoscere quali cibi il corpo non sopporta. Spesso sono i latticini, ma può essere anche il tipo di cucina. Magari quelle dove c’è un gran uso di spezie o salse piccanti impiegate nelle ricette.
  2. Attività fisica. Come abbiamo detto in precedenza lo stress e lo stile di vita sedentario possono incidere sulla comparsa dei sintomi. Dunque è consigliabile scaricare le tensioni facendo qualcosa che piace e rilassa. Possiamo suggerire ad esempio il pilates, sembra fornire interessanti risultati. Anche lo yoga naturalmente non è da meno.
  3. Verdure e acqua. Visto che in caso di IBS si può accusare diarrea come stipsi, dobbiamo intervenire a seconda del problema che ci affligge. Se è la stitichezza, è importante assumere molte fibre Ossia via libera a frutta, verdura, legumi e cibi bolliti. Va assunta anche tanta acqua inoltre. Tutto questo per rendere le feci morbide e non provare dolore e difficoltà durante l’evacuazione. Se invece il problema è la diarrea, non vanno eliminare le fibre ma comunque ridotte secondo le indicazioni mediche, proprio per alleviare i sintomi. 
  4. Tisane. Come sempre è possibile ricorrere ad alcune tisane per ritrovare un po’ di benessere e contrastare i sintomi della colite. Ricorriamo perciò al finocchio e la melissa, sono senza dubbio tra i due rimedi più quotati nel settore. 
  5. Mangiare con calma. Sedersi a tavola e gustarsi i cibi preparati con la massima calma è importante, sia perché è un momento quello dei pasti che deve essere vissuto con relax, sia perché mangiando lentamente riuscite a digerire meglio e non stressate ulteriormente il vostro intestino. La tranquillità e il mangiare devono andare di pari passo. Può capitare di dover mangiare un panino al volo, ma cerchiamo di trasformarlo nell’eccezione e non nella regola. I pasti vanno consumati con calma e soprattutto, seduti!

Alimentazione in caso di colon irritabile

L’alimentazione come sempre aiuta sia il corpo che la mente, tuttavia è molto individuale. Alcuni cibi suggeriti possono infatti dimostrarsi utili come non in caso di colite, ecco perché è necessario che ognuno conosca cosa può accentuare il problema o lenirlo. In più dobbiamo considerare la tipologia dei sintomi ricorrenti. In pratica, occorrono varie strategie da adottare in base al malessere presente. Chi soffre principalmente di dissenteria è opportuno che assuma alimenti dall’azione astringente come la frutta secca oppure il riso, quest’ultimo è considerabile un rimedio della nonna. Anche la carne bianca sembra aiutare moltissimo. Dopo un po’ di tempo verrà naturale e facile da capire come comportarsi. Vediamo l’ultimo paragrafo dell’articolo di oggi.

Cibi: cosa evitare?

Gli esperti consigliano di solito di evitare alcuni alimenti o prodotti non essenziali che vanno a rendere ancor più persistenti i sintomi. Stiamo parlando di cibi conservati (come la carne in scatola), le merendine, i succhi di frutta già pronti,  gli alcolici etc. Chiaramente anche tutto quello che è reperibile nei fast-food è bene evitarlo. Infine da aggiungere che le uova, i latticini e i prodotti di salumeria potrebbero accentuare notevolmente i sintomi in alcune persone. I dottori e i nutrizionisti consigliano a chi soffre di sindrome del colon irritabile di tenere un diario alimentare, così da segnare quali sono gli alimenti che provocano i sintomi. Una volta individuati, con il medico è possibile fare una tabella di marcia e capire quando è il caso di limitarne alcuni e quando invece, è bene eliminarli del tutto. Quindi è importante imparare a riconoscere alla perfezione i segnali che ci manda il nostro corpo. Non è affatto difficile, solo che ci vuole un po’ di allenamento.


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