Sambuco: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

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Il sambuco è una pianta che la si può utilizzare per il benessere del corpo umano. Gli esperti lo identificano come Sambucus Nigra, ed è un ottimo alleato per la sua azione diuretica, sudorifera e antiossidante. La composizione chimica delle bacche di sambuco offre a chi ne fa uso sali minerali, moltissime vitamine, aminoacidi e altri composti utili.

Sapevate inoltre che le bacche dispongono di vitamine come la A e la C, le quali stimolano il sistema immunitario oltre che proteggere il corpo dall’attacco dei radicali liberi? I ricercatori hanno inoltre evidenziato la presenza di vitamine del gruppo B, queste sempre all’interno delle bacche.

Ma oggi di cosa parliamo? Semplicemente di quali proprietà è possibile ottenere con l’utilizzo del sambuco. Oltre a questo di come si utilizza e delle sue presunte controindicazioni! Prima di cominciare vogliamo ricordare una piccola curiosità, ovvero grazie a un distillato di fiori di sambuco (e altri aromi) è possibile ricavare la tanto rinomata Sambuca. Proprio così, il liquore che viene utilizzato anche per correggere il caffè.

Un’ultima cosa prima di cominciare, la pianta di cui parliamo oggi è la Sambucus Nigra. Questa non è velenosa per il corpo, tuttavia c’è ne sono altre che non devono entrare in contatto con l’uomo. Tra queste ricordiamo il Sambucus ebulus. Quest’ultimo è decisamente più piccolo in altezza visto che non supera generalmente i 150 centimetri al contrario del Sambucus Nigra che arriva anche a 4 metri. Possiamo pensare al paragrafo seguente ovvero le proprietà del sambuco.

Proprietà del sambuco

1. In presenza di diarrea

Quando siete indisposti, l’azione astringente del sambuco è d’aiuto per intervenire in maniera naturale. Quindi se accusate un problema di diarrea le bacche possono rivelarsi molto indicate. Non dovete far altro che assumerle attraverso un tè, semplicissimo no? Addirittura sempre questa bevanda è suggerita in caso di coliche. Chiedete pure a un esperto come un medico nutrizionista!

2. Ascesso dentale

In caso di ascesso dentale potete impiegare le foglie del sambuco per trarre sollievo. Questo si può definire un rimedio della nonna, infatti in passato era comune farne uso! Oggi abbiamo una vasta lista di prodotti farmaceutici, tuttavia se tenete alla vostra salute potete sempre impiegarlo. Ricordiamo infatti che i farmaci hanno controindicazioni ed effetti collaterali, come appesantire reni e fegato per esempio.

3. Diuretico

Della pianta viene anche consigliata la corteccia, questa esercita un effetto diuretico. L’azione è quindi utile per eliminare scorie e tossine dal corpo attraverso la minzione. Un rimedio del quale quasi tutti possono fare uso e senza il rischio di controindicazioni come avverrebbe per l’impiego di farmaci.

4. In caso di influenza

Influenza e sintomi vari vi impediscono di uscire di casa? Provate le bacche di sambuco per trarre sollievo. La presenza di numerose sostanze come la vitamina A e la C per esempio, aiutano il corpo a riprendersi più velocemente dall’influenza. Inoltre pare anche possa prevenire il disturbo poco prima che colpisca. Anche il consumo del tè è sufficiente.

5. Sudorifero

La pianta è rinomata anche per l’effetto sudorifero il quale è dovuto grazie all’impiego dei fiori. L’infuso è infatti utile contro febbre e influenza. Anche contro disturbi dell’apparato respiratorio. Ovviamente non è da utilizzare senza il consiglio di uno specialista, rischiereste solo di abusarne con le quantità suggerite.

6. Reumatismi

Grazie all’uso dei fiori è possibile realizzare una tisana che porta sollievo in caso di reumatismi. Tuttavia, per la posologia chiedere a un medico. I dosaggi infatti non possono essere seguiti casualmente. Il rischio è quello di andare in contro ad effetti collaterali.

7. Occhi infiammati

L’infuso di sambuco è utile contro occhi arrossati, stanchi o doloranti. Deve essere impiegato freddo e mediante l’uso di impacchi locali. Offre sollievo in pochissimo tempo, anche se il trattamento deve essere ripetuto alcune volte prima di vedere dei veri e propri risultati.

Si annoverano anche proprietà antivirali e antibatteriche all’interno di questa preziosa pianta che l’uomo sfrutta da tempi ormai remoti. C’è altro da dire, ma non sulle proprietà sugli utilizzi! Dunque proseguiamo con la lettura dell’articolo.

Usi del sambuco, alcuni consigli

Gli usi del sambuco sono diversi e questi ci permettono di beneficiare sul corpo umano attraverso rimedi antichissimi. Ovviamente con le conoscienze di oggi qualcosa è stato un pochino modificato, ma senza togliere niente di importante. Dunque, veniamo a noi come si utilizza il sambuco? Qui lo scopriamo poco per volta.

  • Mal di denti. Non dovete far altro che rimediare un pochino di foglie di sambuco, dopodiché con l’uso di un mortaio le dovete pestare bene. Unite anche sale (giusto un pizzico) e dell’aceto durante il procedimento in questione. Il composto lo dovete utilizzare direttamente sulla zona interessata. È ottimo contro gli ascessi oltre che i denti doloranti. Ricordiamo che è necessaria una garza sterile per l’applicazione. Il tempo di attesa è variabile, solitamente 60 minuti sono sufficienti.
  • Bevanda diuretica. Grazie alla corteccia della pianta è possibile ottenere un rimedio efficace per stimolare la pipì. L’effetto è utilissimo per far pulizia di sostanze dannose come scorie e tossine. Queste non servono a niente se non a causare problemi come infezioni o infiammazioni.
  • Repellente contro gli insetti. Anche in questo caso vi occorrono le foglie del Sambucus Nigra. Recuperate un barattolo di vetro e aggiungetevi le foglie. Successivamente, versate dell’acqua bollente. Adesso, attendete che l’acqua sia fredda ovviamente durante questo tempo il contenitore deve rimanere ben chiuso. Filtrate il tutto ed ecco il repellente per insetti. Utile sia per voi che per le piante di casa vostra.
  • Emorroidi. Esistono vari trattamenti naturali per porre sollievo in caso di emorroidi. Oggi mostriamo un rimedio che è stato considerato semplice ed efficacie da chi ne ha fatto uso. Vi servono un po’ di foglie di sambuco. Successivamente in un contenitore le potete tritare a dovere. Fatto questo, non vi resta che utilizzarle. Dopo 15 minuti è possibile rimuoverle. Ricordatevi di usare foglie fresche per questo.

Controindicazioni del sambuco

Allergie e intolleranze non è detto che non possono fare comparsa in alcuni soggetti ipersensibili verso alcuni composti della pianta! Dunque è bene che prestiate attenzione all’uso. Naturalmente non vi conviene farne un impiego frequente e in quantità copiose altrimenti possono sopraggiungere effetti collaterali. Gli esperti inoltre ci ricordano che i frutti acerbi non sono da utilizzare. Così come la corteccia fresca. I sintomi dovuti all’uso delle bacche che non sono ancora pronte sono i seguenti: diarrea, brividi, mal di pancia, nausea e vomito. Inoltre (anche se più difficilmente) problemi respiratori. Ricordiamo inoltre che i semi e le foglie non sono commestibili.

Descrizione della pianta del sambuco

Prima di fornirvi alcune informazioni sulla pianta vogliamo ricordare che del sambuco si utilizzano le bacche e i fiori. Anche le foglie sono molto conosciute e impiegate nel campo dei rimedi naturali. Da non dimenticare la corteccia, un’altra parte degna di attenzione quando si parla di benefici in merito all’uso del sambuco.

La pianta nota come Sambucus Nigra rientra nella famiglia delle Caprifoliaceae. Come detto in precedenza può raggiungere anche 4 metri d’altezza e si presenta come un arbusto munito di foglie opposte e fiori piccoli ma molto profumati. Comune in pianura come in montagna, questa specie è presente in tutta l’Europa. Il frutto viene classificato come drupa di color nero, mentre i fiori sono bianco-crema. Ricordiamo inoltre che i frutti sono raccolti nel periodo che comprende agosto e settembre. Mentre per i fiori durante la primavera.


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