Ginseng: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

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Il Ginseng è una pianta appartenente alla famiglia delle Araliaceae, questa pianta è conosciuta da sempre, per le sue diverse proprietà benefiche e specialmente per le sue proprietà antistress.

La radice di Ginseng, viene considerata da molti come l’elisir della giovinezza e come un toccasana, specialmente questa viene utilizzata nella medicina orientale per la cura e la prevenzione di varie malattie e come tonico rinforzante. Questa radice inizialmente era al quanto rara, per questo motivo il suo prezzo era veramente molto esorbitante, infatti nel novecento, la radice di Ginseng veniva venduta per otto volte il costo dell’argento.

Dato il costo esorbitante della radice, non tutti potevano utilizzare il Ginseng per curarsi o per rigenerarsi, per questo motivo, la pianta veniva considerata non solo rara ma anche destinata esclusivamente all’elité della società cinese.

Oggi il ginseng è molto più conosciuto e utilizzato in tutto il mondo, spesso viene adoperato per la creazione di tonici energizzanti, ma anche come ingrediente di vari medicinali naturali. La sua radice secca può invece essere acquistata sia in farmacia che in erboristeria.

Le proprietà del ginseng

Le proprietà del Ginseng, consentono a questa radice di essere considerata al quanto ricca di benefici. Nelle radici di ginseng si trovano infatti un alto contenuto di vitamine come la vitamina B1, la vitamina B2, la vitamina C, la vitamina A. La radice contiene anche vari oli essenziali ed oligoelementi, oltre che vari Sali minerali come il magnesio, il calcio, il fosforo, il ferro, il manganese ecc.

Tra le sue proprietà troviamo anche 12 tipi di sostanze chimiche bioattiva, alcune delle quali sono in grado di diminuire i livelli di glicemia e di migliorare gli effetti dell’insulina. Il ginseng inoltre a varie proprietà come quelle antinfiammatorie, antiossidanti, antidepressive e afrodisiache, inoltre è in grado di diminuire i livelli di colesterolo all’interno del sangue.

Benefici del ginseng

Il ginseng offre vari benefici e può essere assunto sotto varie forme alcune delle quali si trovano principalmente in farmacia e in erboristeria. Il ginseng è un ottimo rimedio contro la stanchezza cronica, ma anche come rinforzo per l’organismo. Infatti è consigliata l’assunzione di questa radice specialmente prima dell’inverno, per riuscire a contrastare anche l’influenza e il raffreddore durante il passare dell’anno.

Il Ginseng in polvere può essere utilizzato invece per rinforzare i capelli, questo aggiunto ad uno shampoo neutro può agire direttamente sul cuoio capelluto, e rinforzare le punte ed evitare anche la caduta dei capelli.

Questa radice è anche in grado di prevenire l’invecchiamento della pelle, riuscendo a mantenerla sempre più giovane, prevenendo anche la comparsa delle rughe. Questo è possibile grazie alla sua azione contro i radicali liberi.

L’estratto di ginseng ha anche proprietà in grado di dare dei benefici a chi soffre di diabete di tipo 2 e di insulino-resistenza, infatti questo ha proprietà ipoglicemizzanti, che permettono di coadiuvare il diabete e di donare maggiore forza e vigore sia fisico che mentale per chi soffre di questa malattia.

Molti sono sicuramente interessanti anche agli effetti afrodisiaci del ginseng. Questo può essere utilizzato per migliorare le prestazioni degli uomini e anche risvegliare l’interesse sessuale in uomini e donne. Il ginseng, ultimamente viene consigliato anche ai malati di cancro che si sottopongono a chemioterapia. La chemioterapia tende a portare spossatezza e altri effetti collaterali che possono essere alleviati dall’utilizzo della radice di ginseng.

Valori nutrizionali del ginseng

Il Ginseng non contiene molte calorie, infatti 100 gr. di Ginseng contengono solo 150 calorie. Il Ginseng al suo interno contiene varie vitamine: Vitamina A, C, B1, B2, B6, E, K. Inoltre è anche ricco di minerali: ferro, calcio, magnesio, ecc…Inoltre il Ginseng contiene i polifenoli e delle sostanze particolari contenute specificatamente nella radice, queste si chiamano il panaxinolo, il panaxidolo e il panaxitriolo.

Usi del ginseng

Il ginseng viene utilizzato in varie composizioni, infatti è possibile trovare in commercio:

  • Integratori al ginseng
  • Radice essiccata
  • Ginseng in polvere
  • Medicinali naturali
  • Bevande (come ad esempio il caffè)

Questa radice, può essere dunque, assunta in vari modi, inoltre questa può essere utilizzata anche per varie preparazioni come ad esempio la tisana al ginseng. Per preparare una buona tisana dovete innanzi tutto procurarvi gli ingredienti. Per una tazza di tisana servono:

  1. 20 gr. di ginseng in polvere
  2. 1 cucchiaio di miele
  3. Limone a piacere

Per preparare una tisana al ginseng, prendete una tazza riempita fino all’orlo di acqua, dopo di ché, versate l’acqua in un pentolino e fatela bollire. Quando bolle mettete in infusione la polvere di ginseng e spegnete l’acqua, girate tutto con un cucchiaio e lasciate in infusione per qualche minuto. Infine, versate il contenuto nella tazza e aggiungete un cucchiaio di miele e un po’ di succo di limone per addolcire il sapore della tisana.

Ginseng: controindicazioni ed effetti collaterali

Come per altre spezie e radici, anche il consumo del Ginseng, dev’essere controllato per evitare di incappare in spiacevoli controindicazioni.

Innanzi tutto, se si assume una dose eccessiva di Ginseng, si potrebbero ottenere diversi problemi a livello intestinale come: la nausea, mal di stomaco e diarrea.

Non solo questa radice, se abusata nel suo utilizzo, potrebbe portare a effetti collaterali come le palpitazioni, l’ipertensione, insonnia, dolore al petto e orticaria.

Infine, chi assume psicofarmaci o anticoagulanti, deve assolutamente evitare l’assunzione del ginseng che potrebbe interagire negativamente con questi causando dei problemi a livello fisico.

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