Febbre: cause, sintomi, complicazioni e rimedi naturali

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La febbre è un disturbo comune e colpisce proprio tutti. Basta pensare che solo d’influenza nel mondo si contano fino a 6 milioni di casi all’anno! Tale problema spesso si porta con se diversi sintomi, i quali possono essere più o meno debilitanti. Ma cos’è la febbre? Si può curare in modo naturale? Inoltre è pericolosa? Cominciamo dalle sue cause, ma solamente dopo aver spiegato brevemente in cosa consiste questo specifico e comune disturbo che interessa la popolazione di tutto il mondo, bambini prima di tutti gli altri!

La febbre è diagnosticata come un innalzamento della temperatura corporea. Raggiunti o superati i 37 gradi può essere considerata tale! Il corpo non la sopporta, stando di fatto che è presente un problema causato da virus, batteri e non solo… la febbre è quindi seguita da numerosi sintomi come i brividi di freddo per esempio, tra i più comuni e facili da percepire.

Cause della febbre

La febbre come tutti sanno può dimostrarsi fastidiosa oltre che debilitante e purtroppo la natura del problema non sempre è facile da diagnosticare. Le cause inerenti sono infatti diverse. Da ricordare che è necessario interpellare un medico se la febbre dura per giorni o comunque la temperatura non scende e persiste sui 39-39,5 gradi o più.

Riportiamo adesso l’elenco in merito alle cause della febbre:

  • Infezioni che possono colpire l’apparato respiratorio, dal semplice raffreddore alla polmonite
  • Stati infiammatori
  • Intossicazioni alimentari
  • Colpi di sole
  • Stanchezza muscolare
  • Malattie metaboliche
  • Appendicite
  • Malattie come il morbillo e la scarlattina
  • Varie malattie autoimmuni come l’artrite e il lupus eritematoso
  • Alcuni farmaci possono provocare la febbre, come quelli contro le convulsioni
  • Infine la febbre può essere, nei casi più rari, il primo segnale di una forma tumorale

Febbre: sintomi più comuni

La febbre è accompagnata (spesso) da vari sintomi. Infatti un soggetto colpito da tale malessere può provare freddo anche nelle giornate più calde, non essere in forze e sentirsi molto debole. Possono essere percepite anche scosse muscolari, dolori articolari, mal di testa e non solo. Tutto l’organismo può risentirne dunque. La gola infiammata e secca è un altro sintomo associato. Tuttavia, non sono esenti disturbi come insonnia, nausea, vomito etc.

Da ricordare che può manifestarsi sia come febbre bassa che come febbre alta. In quest’ultimo caso la sensazione di malessere e i rispettivi sintomi sono accentuati a tal punto che diventa necessario l’impiego di alcuni farmaci, i quali servono appunto a ripristinare la situazione originario ovvero quando non era presente il disturbo in questione!

Il corpo come meccanismo di difesa aumenta la propria temperatura, questo processo serve a non permettere la proliferazione ulteriore di batteri e virus. Quindi sudando l’organismo viene ripulito da sostanze ed elementi nocivi.

Quando la febbre è molto alta i sintomi possono essere ben più seri. La persona può infatti sperimentare vere e proprie allucinazioni. Può portare anche confusione mentale e convulsioni.

Complicazioni delle febbre

Le complicazioni possono essere presenti in caso di febbre, ma per fortuna risultano difficili comunque. La febbre alta può causare danni cerebrali ma occorrono temperature davvero molto alte, come oltre i 42 gradi, e sono veramente rari. Teniamo in considerazione che la febbre anche se non trattata, molto difficilmente supera i 40.5°C. Vi sono inoltre le convulsioni febbrili di cui è bene prestare molta attenzione. I bambini ne sono molto a rischio, stando alle statistiche 1 su 25 può manifestarle. Tuttavia è raro che siano pericolose, anche se non sono rassicuranti per niente quando si manifestano e molti genitori vanno nel panico.

I bambini colpiti da convulsioni febbrili, di solito sperimentano il primo attacco prima dei tre anni. Possono ripetersi ma, più grande è il bambino, meno possibilità ci sono che questo accada. Durante le convulsioni il bambino può perdere conoscenza e muovere involontariamente braccia e gambe. Di solito non durano 2 minuti. Difficilmente portano a rischi reali e non ci sono correlazioni evidenti con l’epilessia.

 

 

Cure più comuni contro la febbre

La cura contro la febbre non deve essere presa alla leggera. Considerando che essa può manifestarsi anche dopo un banale raffreddore. Ovviamente da caso a caso sono necessari trattamenti più o meno mirati. In caso di febbre bassa, solitamente il riposo e la giusta alimentazione (abbinati all’assunzione di molti liquidi), risultano utili per contrastarla. Ma come appena detto la cosa è individuale.

Ci teniamo ad aggiungere che i bambini (ossia i soggetti più esposti) nella maggior parte dei casi non corrono nessun tipo di rischio quando continuano a mangiare, bere e giocare. Anche il colorito della faccia serve come spia e quindi deve essere tenuto sotto controllo. Ci teniamo a ricordare comunque che il primo punto di riferimento deve essere sempre e soltanto il pediatra, quindi in caso di qualsiasi dubbio, rivolgetevi a lui.

L’uso dei farmaci non deve avvenire se non è stato il proprio medico a suggerirli. In caso di febbre la Tachipirina e l‘ibuprofene sono tra i prodotti più comuni che vengono impiegati. Anche l’Aspirina è nota per contrastare il malessere di cui abbiamo parlato quest’oggi

Rimedi naturali contro la febbre

La febbre non sempre deve essere curata, in moltissime situazioni compare e tende a svanire da sola senza che sia necessario il nostro intervento. Tuttavia, (per facilitare le cose e allo stesso tempo provare un po’ di sollievo) può dimostrarsi utile mettere in atto qualche rimedio naturale.

Tra i rimedi naturali che possono essere impiegati senza il rischio di controindicazioni ricordiamo:

  • Borsa del ghiaccio. La tradizionale borsa del ghiaccio posta sulla fronte è senza dubbio il rimedio più comune al mondo. Nonostante il benessere sia immediato è solo un rimedio momentaneo. Sembra comunque che in presenza di febbre nei bambini non sia indicata!
  • Tisane. Un rimedio efficacie e non invasivo, l’assunzione di tisane aiuta il corpo a stare meglio potenziando le difese immunitarie, depurandolo etc. I prodotti più indicati sono lo zenzero, la malva, la camomilla, il sambuco, l’eucalipto, il timo e altri….
  • Vitamine. Le vitamine in ogni circostanza sono da assumere. Quindi anche contro la febbre e tutto quello che ne consegue. Gli esperti suggeriscono di fare scorte di vitamina C, oltre che della A e della B. Quindi via libera a frutta e verdura che ne sono ricche. Importanti anche i sali minerali, visto che con la sudorazione in parte vengono persi.
  • Clistere. Un vecchio rimedio che ancora oggi viene utilizzato, specialmente verso i bambini piccoli. La camomilla è una delle soluzioni impiegate per ripulire il corpo dalle tossine. Parlando con un medico è possibile conoscere la soluzione più indicata.
  • Tintura madre. L’uso di tali prodotti può essere utile per combattere la febbre in maniera naturale. La tintura madre di genziana per esempio è una valida alleata in proposito. Tuttavia, anche la propoli è una degno elemento su cui fare affidamento.
  • Acqua e aceto. Eseguire delle spugnature mediate l’uso di acqua e aceto è adatto contro gli stati febbrili. Entrambi gli ingredienti sono da suddividere in parti uguali. Le zone interessate sono le caviglie, i polsi e la fronte.

Chiedendo parere agli esperti è possibile mettere in atto altri rimedi adatti in queste circostanze, sia per quanto riguarda quelli naturali sia i farmaci in caso di febbre alta. I rimedi naturali infatti non vanno bene in caso di febbre alta, se non come supporto ai medicinali prescritti dal pediatra o medico curante.

L’alimentazione comunque è molto importante in caso di febbre. Sicuramente il vostro medico, in base alla situazione, saprà consigliarvi bene. Tutto sommato la minestrina di pollo, il brodo, la limonata, le tisane e generose quantità di frutta e verdura sono da includere nel regime alimentare in caso di febbre.

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