Attacchi di panico: cause, sintomi, cosa fare e rimedi naturali

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L’attacco di panico si presenta in maniera improvvisa e si caratterizza per una forte sensazione di malessere diffuso, presente in diversi livelli. In particolar modo, gli attacchi di panico nascono da un’ansia molto forte, del tutto insopportabile e si accompagna a numerosi sintomi sia fisici sia neurovegetativi. Infine, questi contenuti organici, si affiancano a vissuti psicologici di morte, terrore o alla sensazione di perdere completamente il controllo sulle proprie azioni e sui propri pensieri.

Secondo gli ultimi dati, soffrono di questo disturbo ben due milioni d’italiani, sia uomini sia donne senza differenze rilevanti e sono circa 10 milioni gli italiani che hanno vissuto almeno una volta l’esperienza di un attacco di panico. L’arco di età va dai sedici ai sessant’anni, molto raramente si sviluppano attacchi di panico in soggetti di dodici o tredici anni.

Attacchi di panico: le cause

L’attacco di panico può avvenire per diverse cause. In genere, però, essi hanno origini in quei soggetti che sperimentano dei conflitti interiori non risolti. Questi ultimi, infatti, creano nell’individuo delle vere e proprie tensioni che, in situazioni particolari, danno vita alla rievocazione di sensazioni come la minaccia o una forte insicurezza.

Tra le cause più specifiche, rientra l’abuso di sostanze psicotropo (le quali creano forti allucinazioni), lo stress o fobie molto persistenti, presenti prima dello scoppio del primo attacco di panico. Nel complesso è corretto affermare che all’origine dell’attacco di panico può esserci sia una causa biologica (malfunzionamento della zona del cervello deputata a scatenare la reazione di difesa allo stress, ossia esso segnala un pericolo laddove nella realtà non ve ne sono) oppure una predisposizione genetica.

I sintomi tipici degli attacchi di panico

I sintomi dell’attacco di panico sono principalmente di tipo somatico e cognitivo. Tra i sintomi di natura somatica ritroviamo le palpitazioni, il tremore, la sensazione di soffocamento, la nausea, le vertigini, i brividi e la sudorazione eccessiva. Viceversa, sono definiti sintomi di natura cognitiva, la sensazione di perdere il controllo su se stessi, sulle proprie azioni e sui propri impulsi.Il tempo nel quale si scatena un attacco di panico è di pochissimi minuti, esso generalmente avviene in episodi brevi.

Oltre ai sintomi sopradescritti, chi sperimenta un attacco di panico avverte anche i fenomeni tipici della depersonalizzazione: esso consiste nella sensazione di essere all’esterno del proprio corpo e di vedersi dall’alto. Laddove l’attacco di panico è breve ma intenso, spesso si presentano successivamente sentimenti di timore e ansia per lo scatenarsi di un nuovo attacco, pertanto si origina una spirale di paura che si alimenta da sé.

Attacchi di panico: come prevenirli?

Per prevenire gli attacchi di panico, si consiglia di non affrontare situazioni che ci scompensano, da soli. Si consiglia di avvalersi del parere di un medico o di uno psicologo che saprà di certo indicare la maniera migliore per non rischiare di sperimentare nuovamente un attacco di panico. Laddove ciò non sia momentaneamente possibile, si consiglia la ricerca di un amico o di una figura di supporto che possa calmarci, per poi aiutarci a contattare un esperto.

L’alimentazione da seguire per chi soffre di attacchi di panico

Chi soffre di attacchi di panico ha spesso un livello di glicemia molto basso all’interno del sangue. Pertanto, a causa di questo deficit che scatena nell’organismo un campanello d’allarme, è importante che durante la propria dieta si ponga molta attenzione al livello glicemico nel proprio organismo.

Tra gli alimenti che contribuiscono a mantenere tali livelli alti, vi sono i cereali integrali, grazie alla grossa presenza di cibo. Si consiglia, infatti, di assumere questi ultimi al posto di carboidrati quali la pasta o il pane bianco. Sono da evitare quelli raffinati tra cui lo zucchero bianco, i carboidrati raffinati, i succhi di frutta confezionati e i dolcificanti non naturali. Questi ultimi, essendo per loro natura a rapido rilascio, favoriscono numerosi sbalzi dei livelli glicemici all’interno dell’organismo. Tra i dolcificanti da preferire vi sono lo zucchero di canna e il miele.

Altri alimenti per agire positivamente sul sistema nervoso centrale, sono quelli a rapido apporto di magnesio, tra cui i fagioli, le verdure, le mandorle, i semi oleosi e i fichi. Una regola importante per non sbagliare mai è abbinare, in ciascun pasto, carboidrati integrali e alimenti ad alto tasso proteico. Si consiglia di ridurre la carne rossa, gli insaccati, la carne di maiale, a favore di pesce, uova, legumi e formaggi.

I rimedi naturali per combattere gli attacchi di panico

Numerosi sono i rimedi naturali da adottare in caso di attacchi di panico. Tra quelli relativi alla fitoterapia ritroviamo:

  1. La passiflora: le sue parti aeree sono utilizzate per la preparazione di tisane o tinture madri per trattare tutti i disturbi del sistema nervoso, compresi i relativi sintomi (ansia e attacchi di panico);
  2. L’avena: ideale in caso di attacco di panico giacché può essere assunta sia come alimento semplice sia come tintura madre per tenere sedato il sistema nervoso centrale, per curare l’insonnia e calmare gli stati d’ansia;
  3. Valeriana: molto nota per le sue proprietà calmanti, la sua radice è utilizzata per trattare innumerevoli disordini a livello del sistema nervoso. Sotto forma di tintura madre, essa è molto utilizzata per calmare manifestazioni gravi di ansia, stati di estrema agitazione, tremori vari, crisi di angoscia e crampi all’addome.
  4. Tiglio e camomilla: sono due piante officinali in grado di calmare gli attacchi di panico. Si possono utilizzare per la preparazione di tisane rilassanti prima di andare a letto.
  5. Aromaterapia: gli attacchi di panico si possono combattere anche con l’aromaterapia. Per mettere in pratica questo rimedio naturale, basterà diffondere nell’ambiente l’intenso profumo di oli essenziali dall’effetto calmante e rilassante come lavanda, sandalo o geranio.

Altri rimedi naturali per trattare gli attacchi di panico, provengono dai Fiori di Bach. Essi consentono di non lasciarsi prendere troppo dalle emozioni negative tipiche degli attacchi di panico, soprattutto quando il soggetto si sente spaventato, terrorizzato da una situazione specifica. Tra questi ritroviamo:

  • La Rock Rose: ottimo rimedio per sentimenti di panico e terrore, soprattutto quando la persona in oggetto non riesce a smettere di tremare, è paralizzato, tale rimedio infonde coraggio e contribuisce nel mantenimento della calma;
  • Il Cherry Plum: esso è utile quando l’individuo avverte la paura esasperata di perdere il controllo di se stesso, temendo altresì’ di commettere azioni bruttissime di cui poi potersene pentire;
  • L’Aspen: questo rimedio aiuta tantissimo a tenere sotto controllo i pensieri ossessivi e rallenta la produzione degli stessi nella mente del soggetto. L’Aspen è utile anche quando il soggetto è in reda a tremori e sudorazioni durante il sonno.

Consigli per chi soffre di attacchi di panico

Quando l’attacco di panico arriva, l’unico modo per sconfiggerlo è imparare a fronteggiarlo. La prima cosa è accettarlo, respirare con la pancia e parlare a se stessi dicendosi che è solo un momento e che a breve passerà. Dopo qualche minuto, la pressione inizia a salire e vi sentirete di nuovo meglio, a questo punto potete rivolgervi a uno specialista.

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