Fiore di Bach Honeysuckle, per chi vive nel passato

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Il fiore di Bach Honeysuckle fa parte dei 19 assistenti. Edward Bach lo ha creato per tutte quelle persone che con la mente tornano sempre al passato. Rimuginano su quei periodi felici che sono certi non torneranno mai più. Apprezzano il passato e disdegnano il presente. Vivono nel ricordo, l’unica parte della loro vita che percepiscono come reale e autentica.

La personalità Honeysuckle non accetta il cambiamento, per lui è sempre negativo e dopo un periodo buono e felice pensa che le cose non torneranno mai ad essere piacevoli. il suo scopo semmai è quello di far tornare le cose esattamente come erano prima. Vive ogni giorno con i rimpianti, non trova il modo di uscire dai ricordi ed appare sempre malinconico, pensieroso, privo di concentrazione.

E’ un individuo che può manifestare anche alcuni problemi come per esempio l’ipocondria, la depressione, ma anche i problemi respiratori e un forte stress.

Proprietà e benefici del fiore di Bach Honeysuckle

I vantaggi che potete ottenere assumendo il fiore di Bach Honeysuckle sono tanti. Riuscite un po’ alla volta a lasciar andare il vostro passato, concentrandovi soprattutto sul presente e magari anche un po’ sul futuro, così da coltivare i vostri sogni e le vostre aspirazioni. Non è che dimenticate il passato, quello farà sempre parte di voi, solo che non vivete più incatenati a esso.

Vi aiuta a trovare di nuovo la concentrazione, a interessarvi di quello che vi accade intorno. E’ un fiore di Bach che viene consigliato dagli esperti quando una persona deve uscire da un forte stato di tristezza, magari relativo a un lutto, da una separazione importante o dalla lontananza dal proprio paese di origine.

Per chi è indicato?

Il fiore di Bach Honeysuckle è indicato per tutte le persone che si lasciano prendere dalla forte nostalgia. Pensano sempre alle cose del passato, il loro più grande desiderio è quello di far tornare le cose come erano prima perché quelle “si che erano perfette”.

Vive nei ricordi, sente di non potersene separare. Questo chiaramente gli impedisce di vivere il presente. Sicuramente la prima immagine che ci viene in mente è quella di una persona molto sola, che non ama la compagnia degli altri perché non vi trova più alcun conforto. Non sempre i ricordi ai quali è incatenato sono piacevoli in realtà. Può rimuginare molto anche su fatti spiacevoli, pensando che se potesse tornare indietro per cambiarli, le cose sarebbero migliori.

Una descrizione che forse fa pensare a un individuo vecchio, ma non è detto. Questo comportamento è tipico anche di molti giovani, i quali magari passano il tempo a tormentarsi dei vecchi amori, di quei sogni che non sono riusciti a realizzare.

Non è un sognatore, perché non pensa a cose che vorrebbe ma solo a ciò che ha vissuto davvero e adesso non ha più. Appare come malinconico e un individuo che si auto sabota le aspettative future.

Come si usa il fiore di Bach Honeysuckle

Il fiore di Bach Honeysuckle può essere utilizzato in tre modi differenti. Vediamoli subito:

  • Diluito in acqua da solo: Honeysuckle potete assumerlo da solo, diluendolo prima. Questa formula è adatta per trattare un problema più o meno lungo, uno stato d’animo abbastanza radicato. Agisce appunto ottimamente per questo fiore di Bach che interviene su quella tendenza di rimuginare molto sul passato. Per prepararlo dovete comprare una boccetta di vetro scuro da 30 ml, di quelle che possiedono già il contagocce. Mettete 12 gocce di Honeysuckle, dopo 1 cucchiaio di brandy e infine riempite tutta la restante boccetta con l’acqua minerale. Potete prenderlo 4 volte al giorno, 4 gocce alla volta. Potete metterle direttamente sotto la lingua oppure in un bicchier d’acqua da sorseggiare.
  • Diluitelo con altri fiori: quasi sempre un floriterapeuta non vi darà una boccetta con dentro diluito un solo fiore ma piuttosto, con tanti fiori diluiti insieme. Questo perché nel carattere di una persona ci sono sempre tante sfumature ed è importante lavorare sui vari aspetti simultaneamente.Vi accorgete di questa cosa proprio perché leggendo la descrizione dei vari fiori di Bach vi rispecchiate in molti di questi e non solo uno o due. Ogni diluizione multipla deve comprendere un massimo dei fiori alla volta, 5 gocce per ognuno nella solita boccetta da 30 ml con contagocce. All’interno metteteci un cucchiaio di brandy e riempitelo con l’acqua minerale naturale.
  • Puro: infine potete assumerlo puro, cioè così come lo avete preso in  erboristeria. E’ consigliato per affrontare le crisi momentanee e i fiori stati d’animo, le così dette situazioni di emergenza. Se siete in crisi e vi state fasciando molto la testa per il passato, mettete 10 gocce di Honeysuckle in un bicchiere d’acqua e sorseggiatelo con calma.

Controindicazioni del fiore di Bach Honeysuckle

Uno dei motivi per cui molte persone si avvicinano ai fiori di Bach è che non hanno particolari controindicazioni. Possono essere assunti insieme alle altre medicine o ad altri rimedi naturali senza causare interazioni od effetti indesiderati. I fiori di Bach infatti non possiedono i principi attivi della pianta dalla quale sono ottenuti, ma solo le vibrazioni energetiche. Pensate che possono essere assunti tranquillamente sia dagli animali che dai bambini.

Qualcuno può trovare controindicato in determinate situazioni l’uso del brandy, proprio come nel caso dei bambini oppure persone con passati problemi di alcolismo. Le quantità assunte sono davvero minime quindi non dovrebbero esserci problemi ma comunque vi consiglio in caso di dubbi di parlarne con un esperto così da valutare un’altra sostanza che possa conservare ugualmente bene il vostro rimedio.

L’unica vera controindicazione che mi sento di sottolineare è quella di interrompere le cure mediche per usare solo i fiori di Bach. Ricordatevi che non possono sostituire le cure mediche, ma solo integrarle.

Caprifoglio o Honeysuckle, alcune curiosità

Per ottenere il fiore di Bach Honeysuckle Edward Bach ha usato i fiori rossi del Caprifoglio, la Lonicera Caprifolium, appartenente alla famiglia delle Caprifoliacee. Si tratta di una liana rampicante molto comune nei boschi europei e anche ai margini delle brughiere. Oggi il caprifoglio viene scelto dalle persone anche in qualità di pianta ornamentale. La pianta possiede sia i fiori rossi che quelli bianchi, i primi all’esterno e i secondi all’interno. Diventano poi gialli durante il periodo dell’impollinazione.  Sono piante molto resistenti, la cui crescita è rapida.


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