Prostatite: cause, sintomi, complicanze e rimedi naturali

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Il corpo umano può essere colpito da ogni genere di disturbo o malattia e spesso non possiamo fare proprio nulla se non intervenire per riportare la situazione alla normalità. Altre volte invece, con un po’ di attenzione in più, è possibile prevenire alcuni problemi di salute.

Oggi parliamo di una condizione infiammatoria che interessa la prostata, vale a dire la prostatite. Cosa c’è da sapere in merito? Ovviamente parleremo di cause, sintomi e non solo. Dedicheremo anche uno spazio ai rimedi naturali contro la prostatite.

Ricordiamo che questo genere di infiammazione può comportare una vasta sintomatologia, inoltre può non interessare solo la prostata ma anche altre aree. Gli esperti sono stati in grado di scoprire 4 tipologie di prostatite.

Prostatite cronica o sindrome del dolore pelvico cronico, la prostatite batterica acuta, la prostatite batterica cronica e infine la prostatite infiammatoria asintomatica. Prima di partire con le cause vogliamo informare che il tipo di prostatite cronica è la più comune che può colpire gli uomini. Infatti solamente negli Stati Uniti fino al 15% ne sono interessati.

Cause della prostatite

Le cause di prostatite non sono facili da individuare, talvolta addirittura restano sconosciute. Gli esperti comunque affermano che prima è necessario capire il tipo di prostatite presente e dopo fare

un’analisi. In riferimento alla Prostatite batterica acuta e cronica sappiamo che scaturisce per colpa di un’infezione di natura batterica che appunto colpisce la prostata. Se è acuta si verifica in maniera improvvisa e inoltre non ha una durata lunga. Parlando invece della tipologia di prostatite batterica cronica, può arrecare problemi ed essere presente anche per anni. Il suo sviluppo è lento comunque. C’è anche la prostatite cronica dove sfortunatamente le cause non sono certe. Tra le ipotesi degli esperti si pensa che alla base ci possa essere un danno neurologici dell’area pelvica o un microrganismo presente nell’urina.

I fattori di rischio che sono riconducibili alla prostatite possono essere i seguenti: l’impiego del catetere, microtraumi ripetuti, l’avanzare dell’età, infezioni che interessano il tratto urinario, lo stress (non del tutto certo) e non solo. Ricordiamo che chi ne ha già sofferto è più a rischio ovviamente rispetto a chi non ha mai affrontato questo tipo di problema. Puntualizziamo che per “microtraumi ripetuti” facciamo riferimento anche ai semplici sport o hobby come possono essere l’equitazione o l’andare in bicicletta.

Sintomi della prostatite

I sintomi sono sempre motivo di allarmismo, pur non sapendo da cosa derivano subito si entra in una situazione di paura, panico, ansia… tanto dipende anche dal tipo di persona e da come sa reagire ai segnali che il proprio corpo gli manda in presenza di una malattia, patologia, disturbo e altro. Come abbiamo detto prima ci sono diverse tipologie di prostatite e di conseguenza sintomi differenti per ognuna. Qui di seguito i sintomi in base ai tipi di prostatite. Ovviamente è bene ricordare sempre che l’auto diagnosi è sbagliata e l’unico che può fare una corretta indagine ed esprimere la diagnosi è il medico.

Sintomi della prostatite cronica o sindrome del dolore pelvico cronico

I sintomi possono essere molto fastidiosi e durare anche per mesi. Solitamente si avverte fastidio oppure dolore al pene, allo scroto, nell’addome centro-inferiore, fastidio anche pungente nel momento dell’eiaculazione, mentre si fa pipì, minzione frequente, difficoltà a fare pipì e getto debole etc. Inoltre il dolore stesso può svanire e tornare subito dopo poco tempo o anche passata qualche ora.

Sintomi della prostatite batterica acuta

Quando si parla di prostatite batterica acuta è impossibile non correre subito ai ripari. Infatti sono necessarie cure mediche per trarre sollievo e conforto. La sintomatologia si verifica in modo rapido. Ricordiamo brividi, febbre, dolori molto diffusi, blocco urinario (impedisce di fare pipì), bruciore mentre si urina, vomito, sensazione di nausea, ritenzione urinaria, dolore all’inguine, genitali etc.

Sintomi della prostatite batterica cronica

Anche in questo caso è possibile soffrire di blocco urinario, ritenzione urinaria, bruciore mentre si fa pipì, nicturia, dolore all’addome o ai genitali etc. In pratica la sintomatologia può essere ritenuta simile a quella riscontrata nella prostatite batterica acuta. Tuttavia, l’intensità non è la stessa. Certamente parlare con un medico per esporre la situazione è la cosa miglior consigliata da fare.

Prostatite: le sue complicanze

Le principali complicanze della prostatite sono le infezioni batteriche che si estendono nel circolo sanguigno, l’ascesso prostatico, le disfunzioni sessuali e l’infiammazione degli organi riproduttivi che si trovano vicino alla prostata.

Rimedi naturali

Fitoterapia

Il settore della fitoterapia trova grande utilità anche contro la prostatite. Un consiglio di un esperto è d’aiuto per poter fronteggiare la situazione nel migliore dei modi e senza fare uso di prodotti medicinali ovviamente. Nella fitoterapia è possibile avvalersi di piante officinali, sostanze naturali (come posso essere i semi di zucca per esempio), oppure i gemmoderivati. Bisogna decidere attentamente, viste le possibilità che ci sono e l’individualità che c’è da persona a persona. Alcuni rimedi suggeriscono l’uso dell’uva ursina (per le piante officinali), oppure la Sequoia gigantea per quanto riguarda i gemmoderivati.

Alimentazione

L’alimentazione è importante per prevenire e combattere numerosi disturbi/problemi che possono interessare il corpo umano. Se presente un’infiammazione della prostata suggeriamo di prediligere frutta e verdura, visto il loro alto contenuto di vitamine. È necessario potenziare le difese immunitarie e allo stesso tempo assumere cibi dall’azione antinfiammatoria. Il tè verde pare un buon alleato, così come l’uva o alcuni ortaggi (pomodori in particolare). Anche i sali minerali hanno un ruolo importante, infatti non devono mancare all’appello in una dieta sana. Da evitare il tabacco, l’alcool e la caffeina che peggiorano la condizione.

Omeopatia

Se c’è un settore come può fornire aiuto in caso di prostatite sicuramente non manca quello dell’omeopatia. Serve un’attenta osservazione, inoltre l’esperto può suggerire rimedi diversi fra loro. Quindi non è possibile provare solamente perché su qualcuno che si conosce ha funzionato. Ricordiamo che tra le scelte che il medico omeopata può scegliere ci sono il Sabal serrulata e il Pareira Brava. Quest’ultimo è noto in caso di blocchi urinari, calcosi renale e non solo. Sempre comunque indicato nelle forme croniche. Mentre nel primo caso si parla di un rimedio suggerito in presenza di minzioni notturne (frequenti), pesantezza perineale etc.

Esercizi e ginnastica

Il movimento e gli esercizi fisici possono giovare chi ha sofferto o ha momentaneamente tale condizione fisica. Le pratiche sono quasi infinite, esistono esercizi e discipline per ogni cosa. Noi consigliamo sempre di sentire un esperto, come un personal trainer. Tuttavia, anche seguire un corso di yoga si può dimostrare utilissimo al caso.


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