Mirto: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

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Il mirto è rinomato per le sue proprietà terapeutiche e sicuramente molti dei suoi benefici avete già avuto modo di conoscerli! Anzitutto lo potete impiegare per la sua azione astringente, ma è anche un valido antiossidante e digestivo. Ovviamente nel corso di questo articolo vi mostreremo le sue proprietà.

I benefici (così come gli usi) del mirto non sono affatto pochi, dunque scopriamoli insieme. In seguito affrontiamo altri argomenti come per esempio l’utilizzo del mirto e le sue controindicazioni.

Proprietà del mirto

Del mirto sappiamo che le bacche sono colte e mangiate non solo per il semplice fatto che sono buonissime, ma anche per gli effetti benefici che possono fornire. Sono inoltre apprezzati il decotto realizzato con le foglie di mirto e naturalmente l’olio essenziale di mirto. Ricordiamo inoltre che nella tradizione popolare è conosciuto come rimedio anti gengivite, cistite e ulcera peptica. Ma adesso vediamo le proprietà che gli sono state attribuite dagli esperti.

1. Contro il colesterolo cattivo (LDL)

Gli esperti suggeriscono l’utilizzo del mirto per regolare i livelli di colesterolo nel sangue. Sappiamo infatti che deve prevalere il colesterolo buono (HDL) così da mantenerci più in salute possibile. Un’azione utile dato che aumenta le difese del sistema cardiovascolare e ne previene numerose malattie. Non dimenticatevi di seguire un’alimentazione sana!

2. Immunostimolante

La componente chimica del mirto lo colloca tra quei rimedi utili per stimolare le difese immunitarie. Ciò cosa offre? Più protezione verso malattie e virus influenzali, inoltre ci permette di passare meglio l’inverno visto che nei periodi freddi siamo più esposti al rischio di ammalarsi. Le foglie sono di grande aiuto per questo, così come l’olio essenziale ricavato dalla pianta.

3. Tonico per la mente

Numerosi esperti dopo che hanno effettuato molti esami sul mirto, sono giunti alla conclusione che sia adatto per il cervello. Ovvero, ne stimola la concentrazione e rallenta l’invecchiamento cellulare il quale può comportare la comparsa della demenza senile nei soggetti anziani. Dunque, a livello preventivo potete utilizzare il mirto a pro vostro. Sembrerebbe che le bacche e le foglie siano d’aiuto in queste circostanze.

4. Antiossidante

Un’azione importante che ci permette di proteggere il nostro corpo dall’attacco dei radicali liberi e proprio il consumo di mirto. Quest’ultimo (come altre piante) vanta ottime proprietà antiossidanti! Ciò significa rallentare l’invecchiamento e l’ossidazione cellulare. I benefici dunque interessano sia ritardare la comparsa delle rughe e aspetto più importante, aumentare la difesa contro le malattie di natura degenerativa.

5. Digestivo

Un consumo di mirto in buone quantità è suggerito per migliorare la digestione. Addirittura il liquore che viene ricavato dalle bacche è altrettanto utile. Quindi, senza abusare del mirto potete intervenire in caso di digestione lenta, mal di pancia da abbuffate e non solo.

6. Astringente

Mai provato l’infuso di mirto? Questa bevanda è un rimedio molto conosciuto per il suo effetto astringente. In questo tipo di trattamento, sono le foglie la parte interessata della pianta. Insomma un rimedio dalle numerose proprietà e come abbiamo appena visto adatto contro la diarrea. Più avanti vi mostriamo come realizzare un ottimo infuso di mirto.

7. Antinfiammatorio

Chi fa uso del decotto di mirto a base di foglie può lenire mal di gola e tosse. Si rivela infatti utilissimo per le vie respirarorie. Ecco perché in caso di infiammazioni lo sentiamo spesso consigliare in merito. Da usare con regolarità ma senza abusarne in quantità d’assunzione.

8. Diuretico

Assunto come infuso esercita un effetto diuretico. La pianta infatti è molto rinomata anche per questo tipo beneficio. Il risultato sarà l’eliminazione di scorie e tossine dal corpo, tutto attraverso lo stimolo della pipì. Praticamente il mirto aiuta vescica, reni e intestino.

Adesso, prima di passare al prossimo paragrafo vi ricordiamo che il mirto trova uso anche nel campo della cosmesi. È infatti un potente antisettico e tonico. Non è raro trovare prodotti a base di mirto, come creme per il corpo o detergenti intimi.

Vari modi per utilizzare il mirto

Il mirto presenta buone quantità di vitamina C al suo interno. Come se non bastasse si possono anche riscontrare tracce di un olio essenziale, questo si trova in ogni parte della pianta quindi nelle bacche, nelle foglie, nei rami e nei fiori. Tale sostanza prende il nome di mirtolo! Viene utilizzato in più situazioni, adesso vi mostriamo come farne uso.

  • Bacche. Le bacche sono consumate per colazione o spuntino a metà mattina. Tuttavia, in ogni momento è possibile farne uso. Questo perché sono una fonte di benefici, oltre che un alimento gustoso. In Sardegna viene realizzato anche un buonissimo liquore a base di mirto.
  • Foglie. Grazie alle foglie potete modificare e allo stesso tempo accentuare il gusto di alcune ricette. Sia il pesce che la carne trovano largo utilizzo infatti. Ovviamente sono utilizzate le foglie essiccate. Ricordiamo anche che decotti e infusi sono comuni con questa pianta.
  • Olio essenziale. Con i fiori della pianta viene ottenuta l’essenza di mirto, questa ha molti utilizzi come stimolare le difese immunitarie e ridurre lo stress. In aromaterapia per esempio è rinomata come rimedio contro la bronchite. Anche aggiungendo poche gocce nella vasca da bagno potete ottenere interessanti effetti sul corpo e la mente. Conta infatti molte proprietà tale prodotto.

Controindicazioni del mirto

Il mirto presenta delle controindicazioni, queste sono dovute all’uso eccessivo che ne può essere fatto. Quindi evitate di abbuffarvi di bacche e non assumete troppi infusi durante l’arco della giornata. Naturalmente non sono esenti gli episodi di allergie o intolleranze alimentari che come sappiamo bene sono sempre da tenere in considerazione. I medici inoltre ne sconsigliano la somministrazione nei bambini con età pari o inferiore a 2 anni! Attenzione anche nei casi di donna in stato interessante, meglio parlare con il proprio dottore in questi casi.

Descrizione della pianta del mirto

Il Myrtus Communis, noto come mirto, come abbiamo potuto vedere è una pianta di cui non si getta via niente. La famiglia di appartenenza è quella delle Mirtaceae ed è classificata come pianta sempreverde. L’isola della Corsica e della Sardegna sono terre comuni dove la si trova in natura. Ha un portamento arbustivo, le sue dimensioni non sono troppo grandi infatti solitamente la pianta non supera i 2 metri. La corteccia presente sul fusto ha colori diversi, tutto dipende dall’età del mirto. Arriva a diventare color grigiastro negli esemplari maturi. Ricordiamo i bellissimi fiori che sfumano dal bianco al rosa spento. Questi sono profumati e ottimi per la realizzazione dell’olio essenziale.

Infuso al mirto, una ricetta nella manica!

Semplice ed efficace per l’organismo, l’infuso a base di foglie di mirto è una come una specie di pozione per rallentare la comparsa delle rughe, depurare l’organismo, contrastare i radicali liberi, fornire un’azione antinfiammatoria e non solo. Non vi resta che realizzare questa bevanda benefica, qui di seguito mostriamo come fare. Prendete dell’acqua (200 ml) e versatela in un pentolino. Accendete il fuoco e fate bollire. Dopodiché unite 2 cucchiai di foglie tritate. Coprite e fate passare 10 minuti. Del miele per terminare e passate al consumo.

Abbiamo concluso con l’articolo sul mirto, per ogni dubbio o curiosità in proposito dovete parlare con un esperto. Ricordiamo che ognuno dei rimedi presenti non può sostituire la medicina moderna. Fate inoltre sempre attenzione alle controindicazioni, queste si possono celare ovunque.


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